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Lucca, ambulanti in San Francesco controvoglia: scelta imposta

Lucca, ambulanti in San Francesco controvoglia: scelta imposta

Minutella: «Costi troppo alti per le casette in piazza Napoleone»

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LUCCA. A Natale siamo tutti più buoni, secondo un detto. Sarà che il 25 dicembre è ancora lontano, ma di certo non è questo il clima che si respira tra ambulanti e amministrazione comunale in merito alla collocazione della fiera del commercio che si tiene sotto le feste. Solitamente si svolgeva in piazza Napoleone ma quest’anno il Comune ha deciso di cambiare: in piazza Grande ci sarà un vero e proprio mercatino di Natale, con casette di legno e altre amenità a tema, gestito dall’associazione Fmpi e Arti libere, mentre la fiera del commercio, a cui solitamente partecipano una ventina di ambulanti, si sposta in San Francesco. Un trasloco forzato che non piace ai diretti interessati, tant’è che dopo una serie di interlocuzioni avevano ottenuto la possibilità di rimanere in piazza Napoleone a prezzi scontati, ma adeguandosi ai parametri imposti da Fmpi. Un’ipotesi già tramontata: «I costi delle casine proposte dalla ditta Fmpi, pur scontati del 20%, risultano troppo alti – spiega Antonio Minutella, portavoce degli ambulanti –. Con la stessa cifra lo scorso anno avevamo il doppio dello spazio. Pertanto, la maggior parte dei titolari delle concessioni non parteciperà al mercato di Natale in programma dal 23 novembre al 6 gennaio in piazza Napoleone. Quelli di noi che non troveranno alternative in altre città (in tanti hanno fatto domanda per Arezzo, ndr) ripiegheranno su piazza San Francesco».

Una scelta necessaria, per evitare di perdere un mese di lavoro in un periodo importante per chi fa l’ambulante. Ci sarà però da gestire la convivenza con gli esercenti della piazza, e non è detto che sia una passeggiata (gli spazi sono ristretti). «Vogliamo tranquillizzare i residenti, i ristoratori e i titolari delle attività presenti in San Francesco – spiega Minutella – il periodo di permanenza sarà solo di una trentina di giorni. Il montaggio dovrebbe avvenire il 5/6 dicembre e lo smontaggio il 7 gennaio. Le strutture saranno sempre le stesse e continueremo in piazza San Francesco la nostra resistenza con una protesta pacifica contro uno spostamento incoerente. Precisiamo che non è nostra volontà occupare questa graziosa piazza, ma è una scelta imposta dalla giunta Pardini. Siamo stati traslocati con la scusa di alleggerire piazza Napoleone, cosa che invece non accadrà visto che il nuovo mercato occuperà l'intera piazza per 45 giorni anziché 30».

«Apprendiamo con piacere la notizia – commenta l’assessora al Commercio, Paola Granucci –. Sono sicura che non ci saranno problemi con le altre realtà di San Francesco. Nella riunione del 10 ottobre, esercenti e membri del comitato omonimo si sono detti pronti a mettersi in gioco per rendere più appetibile la fiera. Ci dispiace che finora gli ambulanti non abbiano presentato delle proposte». La realtà è che gli ambulanti non amano questa soluzione e considerano la piazza meno attrattiva. Lo dimostra, a detta loro, il flop dell’igloo posizionato in San Francesco lo scorso anno: costato 35mila euro, non avrebbe attirato tanti visitatori. l

G. P.

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