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La prevenzione

Lucca, Chikungunya: un caso in città: scatta subito la disinfestazione

Lucca, Chikungunya: un caso in città: scatta subito la disinfestazione<br>

Una persona colpita dal virus trasmesso dalle zanzare tigre

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LUCCA. Un paziente con sospetta Chikungunya ha fatto scattare l’allarme , con conseguente ordinanza di disinfestazione a Lucca.

Il malato, che ha contratto la malattia, trasmessa dalle zanzare tigre, in un paese tropicale ma ha poi soggiornato a Lucca – dove ne sono stati individuati i sintomi grazie all’intervento dei sanitari lucchesi – non sarebbe in gravi condizioni. Ma le contromisure, per evitare una diffusione del virus, sono obbligatori. E appunto sono scattate immediatamente dopo la tifica della presenza del caso sul territorio da parte dell’Asl al Comune.

L’area interessata all’ordinanza di disinfestazione è quella di via Sant’Alessio. Scopo del provvedimento è evitare che le zanzare portatrici del virus che possa aver punto il paziente infetto siano in grado di trasferire la malattia ad altre persone. Si tratta di una misura «a titolo precauzionale per la tutela della salute pubblica» precisa l’ordinanza, necessaria per «abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone dove il malato ha soggiornato al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi».

La procedura è, insomma, del tutto analoga a quella che viene attivata in caso di contagio per Dengue anche se è meno frequente senti parlare di casi di Chikungunya per quanto, il virus in questione, negli ultimi giorni sia tornato di attualità per il decesso – in ospedale a Venezia – di una anziana settantenne rientrata da poco da un viaggio all’estero e ricoverata con sintomi sospetti e riconducibili alla patologia in questione. l

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