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Bagni di Lucca, malore fatale mentre è al volante: addio ad Achille, ex dipendente dell’Aci

di Emanuela Ambrogi
L'auto a lato e Achille Benedetti
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L'auto a lato e Achille Benedetti

Aveva 76 anni, appassionato di rally, lascia due figlie e il fratello: sabato l’ultimo saluto

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BAGNI DI LUCCA. Ha perduto la vita in auto contro un albero vicino a casa, a Monti di Villa, Achille Benedetti. Avrebbe compiuto 76 anni il 23 agosto. L’ipotesi del malore prima dell’impatto sarebbe all’origine della perdita di controllo della vettura da parte di Benedetti che si era appena immesso sulla strada poco prima delle 8 di oggi, mercoledì 5 giugno. Il pensionato al volante della Fiat Bravo è andato a picchiare lentamente contro un albero sul ciglio della carreggiata. Abitava da solo in località la Costarella a Monti di Villa.

Chi era

La vittima aveva lavorato per anni all’Aci di Lucca. Era stato donatore di sangue per molti anni e aveva ricevuto onorificenze in merito alla donazione. Appassionato di rally, era ufficiale di gara. Lascia due figlie, Sara e Anna e un fratello, Paolo. Aveva perduto la compagna due anni fa, era morta all’improvviso mentre era ricoverata all’ospedale.

I soccorsi

Sul luogo dell’incidente sono arrivati i soccorsi della Croce Rossa, con ambulanza con medico a bordo, e della Misericordia di Borgo a Mozzano. Non si è purtroppo reso necessario l’intervento dell’elicottero Pegaso 3, messo in preallarme, perché il medico ha constatato il decesso. La salma del pensionato si trova nella cappellina del cimitero di Monti di Villa. La Procura, informata dai carabinieri dell’episodio, non ha ritenuto di dover disporre l’autopsia, considerate le cause naturali della morte. I funerali si svolgeranno sabato, 8 giugno, alle 11 nella chiesa di Monti di Villa.

Le reazioni

Incredula e sgomenta tutta la comunità di Monti di Villa e Pieve di Monti di Villa, dove Benedetti era molto conosciuto. Alcuni residenti lo ricordano quando, alcuni anni fa, prendeva il tempo agli automobilisti che passavano lungo le strade della frazione di Monti di Villa per il rally. Anche il padre, Michele Benedetti, di Lucca, era conosciuto nella zona, dato che si era impegnato e prodigato per il bene del territorio di Bagni di Lucca. «Oggi abbiamo perso un fratello – dice Mara, moglie di Pietro Martinelli, amico di Benedetti –. Achille era una persona buona che amava tantissimo il suo paese. Era nato a Bagni di Lucca nell’agosto 1948, ma amava dire che era nato a Monti di Villa. Tutti i giorni si incontrava con mio marito e insieme trascorrevano il tempo. Facevano piccoli lavori di manutenzione alle rispettive case, passavano insieme la giornata, erano come fratelli. Siamo davvero sconvolti, tutta Monti di Villa è senza parole, è una grande perdita».

I ricordi

Una comunità dove tutti si conoscono e si aiutano, grazie ai rapporti umani che si creano, la perdita di un abitante significa dolore per tutti. In paese ricordano anche il padre di Achille, Michele, che aveva lavorato all’Ente del Turismo di Lucca. Era sposato con la signora Isia, di Monti di Villa, maestra. Al paese Isia aveva anche le sorelle e altri parenti. La coppia arrivava spesso nella frazione collinare e ogni estate faceva la spola tra Lucca e Monti di Villa.

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