I nostri soldi
Tre palestre per l’Ite Carrara. Saranno terminate nel 2025
Il cantiere, aperto da poco, manterrà alcuni aspetti peculiari come le “guglie”. Una volta pronte le strutture saranno utilizzate dalle associazioni sportive
LUCCA. È partito da pochi giorni all’Ite Carrara il cantiere da 3,5 milioni di euro che consentirà la riqualificazione delle palestre. Se non ci saranno intoppi nel cronoprogramma, per l’anno scolastico 2025-26 gli studenti potranno usufruire dei rinnovati impianti sportivi interni, ennesimo intervento operato dalla Provincia di Lucca in un complesso scolastico risalente alla seconda metà degli anni ’50.
I costi
Buona parte dei fondi utilizzati per riqualificare è stata ottenuta tramite la candidatura ai bandi del Pnrr. Dei 3,5 milioni di euro totali, 1,6 milioni provengono proprio dal Piano nazionale di ripresa e resilienza mentre 1,2 milioni attraverso un mutuo. I restanti 652mila euro sono ripartiti, invece, in questa maniera: 163mila derivano dal contributo Gse (Gestore dei servizi energetici) e 489mila finanziati con Foi 2023 (Fondi opere indifferibili). Lavori affidati alla ditta Itaf srl di Pistoia, impegnata in questa prima fase in una demolizione “chirurgica”. Alcune peculiarità della vecchia struttura, come le guglie che si affacciano sulla circonvallazione, saranno mantenute come spiegato dal direttore dei lavori, l’ingegnere Cristian Ricci.
Il progetto
Il primo step dei lavori consisteva nella demolizione di alcune parti non strutturali e lo smontaggio di tutte le attrezzature. Terminato questo iniziale ciclo operativo, il più lungo sul piano temporale, scatterà poi la fase della riqualificazione. Nel concreto, come sottolineato dal responsabile tecnico del settore edilizia scolastica dell'ente di Palazzo Ducale Fabrizio Mechini, l'edificio verrà messo in sicurezza dal punto di vista sismico oltre che adeguato per quanto riguarda l’efficientamento energetico della palestra e del corridoio di collegamento con l’adiacente padiglione “C”. In questa direzione vanno registrate sia l'installazione di un impianto di climatizzazione che la dotazione di pannelli fotovoltaici sul blocco “C”. Il ripensamento degli spazi permetterà di aggiungere, oltre alla palestra principale, altre due di dimensioni ridotte più un solaio adibito a stanza per le attrezzature.
Mosse future
Il cantiere svelato ieri, comunque, non sarà l'ultima novità riguardo alla struttura del “Carrara”. Prossimamente, anche se l'intervento non è stato ancora calendarizzato, pure la facciata centrale che dà sulla circonvallazione sarà oggetto di un restyling anch'esso finanziato con i fondi del Pnrr. «Questi lavori rappresentano una bella notizia per il nostro corpo studentesco – dice Alessia Bechelli, da quattro anni preside dello storico istituto cittadino –. Assieme a quelli in corso all'Agrario Busdraghi di Mutigliano verrà dato un nuovo impulso all'azione scolastica». Il presidente della Provincia Luca Menesini si è soffermato, invece, sul ruolo sociale che la nuova palestra giocherà. «Entro un anno questo impianto verrà utilizzato in orario extrascolastico pure dalle associazioni sportive – spiega –.Spostamento del Nottolini all'interno di questo edificio? È un discorso prematuro, ma una soluzione del genere libererebbe la sede di via Barsanti e Matteucci per aiutare altri istituti ancora attardati sul piano delle strutture». L'ipotesi di far diventare l'attuale istituto geometri una sorta di seconda casa dell'Isi Pertini potrebbe tornare d'attualità una volta terminati i lavori.
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