Italia
Porcari, piano antenne in consiglio: ecco i quattro siti per i ripetitori
L'approvazione il 26 marzo in consiglio comunale
Porcari Si è chiuso il procedimento di verifica assoggettabilità a Vas (Valutazione Ambientale Strategica) per l’approvazione del piano antenne del Comune.
Il piano antenne è uno strumento necessario al fine di pianificare l’installazione delle antenne in modo organico, nel rispetto delle normative vigenti sia in ambito urbanistico, che nel rispetto dei regolamenti sulle emissioni delle onde radio.
Il piano antenne, già approvato dalla commissione assetto e tutela del territorio all’unanimità, sarà portato nel prossimo consiglio comunale di martedì per essere definitivamente approvato e reso immediatamente operativo.
Sono state individuate quattro zone di proprietà Comunale, per l’installazione di nuove antenne: zona Stadio Comunale; parcheggio Cimitero Monumentale via Romana Ovest; zona Campo Sportivo Rughi (dietro ex albergo Corallo); zona stazione sollevamento via Fossanuova (dopo l’ex albergo Bonelli).
Adesso i gestori potranno presentare domanda di installazione di nuove antenne nelle zone individuate e approvate. Alcune richieste sono già arrivate al protocollo dell’ente.
L’assessore all’Urbanistica e Ambiente, Simone Giannini spiega come il Comune è arrivato alla stesura del piano che dovrà essere ratificato dall’assemblea consiliare.
«Assieme alla società di consulenza “Sta Srl” che ha contribuito all’aggiornamento del piano antenne che sarà portato nel prossimo consiglio comunale, abbiamo individuato quattro zone all’interno del paese per coprire le carenze di segnale telefonico della telefonia mobile». Una mappatura che corrisponde alle esigenze di utenti e aziende.
L’assessore sottolinea che il procedimento per l’individuazione delle zone dove verranno installate le antenne, «segue rigidi parametri e vincoli, dei quali il procedimento di assoggettabilità a Vas ne è garante. Adesso i gestori telefonici potranno inoltrare richiesta di installazione delle loro antenne, alcuni dei quali hanno già fatto pervenire domanda al protocollo».
Giannini spiega, infine, che la telefonia mobile è diventata una necessità primaria imprescindibile, come tutti gli altri servizi, «le pressanti richieste di potenziamento del segnale ci sono arrivate sia da privati cittadini, ma anche da professionisti ed aziende, il nuovo piano antenne risponde esattamente a queste necessità».l
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