Il presidio
Lucca, Dustin Hoffman entra in edicola: «Salve, voglio una rivista», lo stupore di Alessandro e la foto ricordo
Il premio Oscar sempre più innamorato della città dove verrà girato il film che lo vede protagonista insieme ad Helen Hunt
LUCCA. Riunione tecnica a Palazzo Orsetti tra i produttori del film con Dustin Hoffman ed Helen Hunt e l’amministrazione comunale, per programmare le prossime giornate di riprese. A pochi giorni dal primo ciak, previsto per venerdì 22 marzo, fervono i lavori per mettere a punto gli ultimi dettagli e allo stesso tempo limitare al minimo i disagi per i cittadini.
La scena corale
Detto che venerdì le riprese inizieranno in via del Gallo, martedì 19 marzo si è discusso soprattutto della scena che verrà girata in via Santa Giustina, e che occuperà la troupe per tre giorni. Una scena corale, girata tra le 17 del pomeriggio e l’una di notte, con tutto il cast al completo. La sceneggiatura prevede che a palazzo Giustiniani si tenga una cena a cui partecipano l’anziano professore interpretato da Dustin Hoffman, la moglie (Helen Hunt) e la figlia (Sofia Boutella), più altri personaggi. Curiosità: la scena sarà girata ricreando una pioggia artificiale. Nella mattina di martedì 19 marzo, inoltre, c’è stato un nuovo sopralluogo su Torre Guinigi, dove è prevista una delle scene chiave del film.
A spasso in centro
Intanto, gli attori continuano a girare per il centro provocando emozione e curiosità tra cittadini e negozianti. «Quando la porta si è aperta ed è entrato Dustin Hoffman non credevo ai miei occhi. Sapevo che l’attore americano era in città da qualche giorno, in attesa delle riprese del film che lo vedrà protagonista insieme all’attrice Helen Hunt e che lo stesso era stato avvistato per le vie del centro e in alcuni locali, ma mai avrei immaginato di vederlo varcare la soglia del mio piccolo negozio e avvicinarsi al banco per chiedere una rivista con quell’inconfondibile tono basso di voce e con quella vivacità negli occhi che tradisce l’età avanzata». Alessandro Cerboncini, titolare della cartoedicola di via Santa Croce, a pochi passi da piazza Bernardini, ha subito riconosciuto il premio Oscar americano, ma è rimasto qualche istante senza parole, bloccato dallo stupore, prima di sciogliersi in una calorosa stretta di mano.
Il racconto
«Ero frastornato per l’emozione – dice il commerciante – perché non capita tutti i giorni di imbattersi in una star hollywoodiana del calibro di Dustin Hoffman, uno dei miei attori preferiti di cui ho visto tanti film che in quel momento era lì davanti a me come un qualsiasi cliente. Era in compagnia di un signore, probabilmente uno del suo staff che ha acquistato l’action figure Venom, il cattivo dei super eroi della Marvel, per la figlia appassionata di fumetti. L’ha servito mio padre Gino, anche lui sorpreso per questa visita inaspettata. Hoffman invece cercava la rivista “Storico” ma in lingua inglese che purtroppo non avevamo. Peccato, a saperlo avrei fatto l’impossibile per poterlo accontentare. Però non potevo lasciarlo andare senza prima aver fatto una foto con lui. Così ho pregato il suo accompagnatore di farmi una foto che conserverò gelosamente e mostrerò con orgoglio agli amici».
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