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I tesori sul territorio

Lucca, un altro turismo è possibile: le alternative al centro storico

Lucca, un altro turismo è possibile: le alternative al centro storico<br>

Presentato “Lucca Trek” con tredici itinerari per visite più “riflessive”

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LUCCA. Antiche chiese romaniche, castelli, fortificazioni, ville, acquedotti, paesaggio, sentieri, agricoltura, natura. Un patrimonio straordinario entro pochi chilometri dalle Mura di Lucca adatto a un turismo lento e di autentica immersione nel territorio e nella sua storia.

È questo “Lucca Trek”, il progetto strategico voluto dall’amministrazione Pardini per valorizzare il paesaggio e le frazioni del territorio comunale e sviluppare l’offerta turistica e culturale della città attirando nuovi target – quelli legati a una permanenza più lunga e articolata, all’attività sportiva, all’apprezzamento dell’autenticità e singolarità dei luoghi – ma con una funzione anche profondamente interna: attirare visitatori dalle regioni e dai territori circostanti, far riscoprire ai cittadini la bellezza della Lucchesìa. La prima parte del progetto, con 13 itinerari in tutta la zona sud ovest del territorio è stata presentata all’Info Point Mura di Lucca nel castello di Porta San Donato dall’assessore alle Frazioni e allo sport Fabio Barsanti, dall’assessore al Turismo Remo Santini, e dalla responsabile dell’Ufficio turismo del Comune Laura Goracci.

«Lucca Trek vuole sviluppare la rete sentieristica e escursionistica del comune, un progetto che unisce lo sport, la riscoperta del territorio, che vuole portare i lucchesi e i visitatori a scoprire le bellezze del territorio connettendo le zone più periferiche, i paesi con il centro storico – afferma l’assessore Barsanti – . Un modo di promuovere le attività all’aria aperta e distribuire il flusso di visitatori nei paesi, anche a sostegno delle attività economiche di prossimità, un turismo lento e motivato capace di costituire anche presidio indiretto di zone bellissime ma scarsamente frequentate».

«Lucca è città d’arte ma le sue frazioni conservano una quantità incredibile di bellezze – afferma l’assessore Santini – . Uno strumento agevole e immediato scaricabile da turismo.lucca. it in tre lingue italiano, inglese e francese, con un taglio sviluppato al pari di molte altre realtà nazionali e internazionali che hanno orientato la promozione su questo tipo di ambito».

La mappa è distribuita in contemporanea al Salon Mondial du Tourisme Paris 2024 (da ieri a domenica) dove è presente una delegazione dell’Ufficio turismo Comune di Lucca. La guida illustra e promuove 13 itinerari distribuiti nella zona sud ovest del territorio e sui confini con i comuni limitrofi di Capannori, San Giuliano, Massarosa: l’Oltreserchio, la via degli Acquedotti, il Monte Pisano, tra castelli e fortificazioni, Itinera romanica+, il Parco fluviale e la ciclopedonale Puccini, la via Francigena e la variante sud, il Cammino di Santa Giulia, il Cammino di San Jacopo, Curiosità architettoniche dell’Oltreserchio, alle pendici del Quiesa, sul crinale tra storia e paesaggi mozzafiato, antiche pievi e panorami poetici. l

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