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Lucca, in questura disponibili 135 posti al giorno per i passaporti
Sforzo degli uffici, ma l’appello del questore per nuovi locali è rimasto inascoltato
LUCCA. Gli uffici lavorano di buona lena e con profitto, ma resta il contesto in cui operatori e utenza devono incontrarsi a creare i maggiori problemi.
Con un imponente sforzo organizzativo, la questura ha reso disponibili 135 posti al giorno per il rilascio del passaporto. L’ufficio sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14, 30 alle 16.
Come già anticipato dal questore Edgardo Giobbi, nessun cittadino della provincia di Lucca avrà più problemi ad ottenere il titolo di viaggio. Già nella settimana prossima ci sono circa 250 posti ancora disponibili.
«Resta il rammarico che malgrado gli appelli rivolti alle istituzioni cittadine non siano state trovate soluzioni per mettere a disposizione della questura luoghi dignitosi al coperto dove far attendere i cittadini in coda al front office – spiegano in questura – . Resta ferma la possibilità, per chi ha urgenze, di accedere subito allo sportello per ottenere in tempi immediati il passaporto.
Circa un mese il questore aveva denunciato le lacune dei «locali dove ricevere i cittadini per tutti i servizi di polizia amministrativa insufficienti e inadeguati. Abbiamo un front office con due postazioni e quando si presentano 3-400 persone ce ne vorrebbero quattro o sei affinché i cittadini ed extracomunitari non siano costretti a stazionare per ore fuori sui marciapiedi esposti alla pioggia, al vento e alle intemperie. Ecco mi rivolgo a tutti: ai cittadini che hanno a disposizione immobili che non usano e alle istituzioni che hanno fondi inutilizzati per creare una sala d’attesa degna di questo nome. Noi siamo disponibili ad andarci da subito». Era il 15 febbraio quando il dottor Giobbi lanciò un appello alla comunità lucchese. Da allora nessuno, pubblico o privato, si è fatto avanti per mettere a disposizione un immobile per ospitare personale e cittadini.l
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