Il presidio
Lucca, Santa Maria: no al parcheggio interrato
Mobilitazione di cittadini contrari all’opera che il Comune intende realizzare
LUCCA. "No al parcheggio interrato fuori Porta Santa Maria, sì alla mobilità sostenibile". È partita ieri mattina con uno striscione srotolato dalle Mura storiche, proprio di fronte all'area dove l'amministrazione comunale intende realizzare l'enorme cratere per il nuovo posteggio, la mobilitazione per superare il progetto che lo stesso sindaco e l'assessore ai Lavori pubblici Buchignani hanno definito "la bandiera della giunta Pardini".
A lanciare l'idea sono le associazioni "Lucca è un grande noi" e "Sinistra con": che chiamano a raccolta tutte le forze politiche, le associazioni, i gruppi sociali e cittadini, contrari al progetto, per la costruzione di comitato “ampio e partecipato, capace di stoppare un'opera faraonica, dal grosso rischio di interessi speculativi, e che non è sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e architettonico: in particolare, per gli aspetti connessi alla falda acquifera e al patrimonio storico e archeologico presenti nell'area prevista dal progetto".
Sullo sfondo c'è la proposta di una petizione popolare, realizzata come previsto dallo statuto e dal regolamento di partecipazione del Comune di Lucca. «Il nostro appello alla Città è di partecipare alla costruzione condivisa di una grande mobilitazione per fermare il progetto, prima che sia troppo tardi – spiegano le attiviste e gli attivisti di "Lucca è un grande noi" e "Sinistra con" –. Per questo, invitiamo tutti i soggetti interessati a un'assemblea pubblica in programma giovedì alle 21, nei locali della Cgil, in via Gaetano Luporini (accanto alla Motorizzazione civile): partiamo dalla partecipazione, per un cambiamento profondo di ciò che a nostro avviso deve essere inteso come investimento per la cura e la valorizzazione del territorio».
«Dai calcoli che abbiamo a disposizione, la spesa per il parcheggio interrato supererà, complessivamente, i 40milioni di euro – proseguono –. Un tale provvedimento come risoluzione ai problemi di parcheggio non può essere avvalorato in presenza di alternative a costo minore. Noi auspichiamo che le risorse risparmiate dal ritiro del progetto siano destinate al potenziamento del trasporto pubblico locale, per la realizzazione dei progetti previsti dal Piano urbano di mobilità sostenibile e per opere di riqualificazione nei paesi e nei quartieri di Lucca».
Per informazioni sulla rete in costruzione, si può inviare una mail luccaungrandenoi@gmail.com o a sinistracon@gmail.com.
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