Il presidio
Bagni di Lucca, auto e camion incendiati per gioco: denunciati due minorenni
Indagine dei carabinieri dopo i roghi del 2022, contestato anche un furto
BAGNI DI LUCCA. Un incendio senza motivo. Che alla fine è anche peggio in assenza di una spiegazione che non giustificherebbe, ma almeno darebbe un movente.
Non hanno saputo spiegare la ragione per cui nel luglio 2022 appiccarono il fuoco a diversi veicoli a Benabbio, i due minorenni italiani e residenti in zona scoperti e denunciati dai carabinieri. Prima un autocarro dato alle fiamme poi altri tre mezzi bruciati il giorno successivo, fra quest’ultimi un altro camioncino, mentre una quarta vettura era stata spostata dai proprietari prima che venisse interessata dalla propagazione del rogo.
I primi accertamenti dei carabinieri della locale Stazione e del nucleo operativo di Castelnuovo di Garfagnana, supportati dai sopralluoghi tecnici dei vigili del fuoco, avevano subito indirizzato gli inquirenti verso l’origine dolosa degli episodi, alimentando una comprensibile inquietudine avvertita anche tra gli abitanti della frazione che proprio non si spiegavano i motivi di quanto stesse succedendo.
Neppure i proprietari delle vetture, persone con una vita tranquilla e senza ombre personali o professionali, erano stati in grado di fornire motivazioni o sospetti.
Sono state le indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Castelnuovo di Garfagnana, partite senza particolari indizi, a dare un risvolto sorprendente, individuando i due presunti autori minorenni, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Firenze per il reato di danneggiamento seguito da incendio in concorso. Un’attività minuziosa che si è focalizzata verso i due ragazzi, oggi di 15 e 17 anni, sui quali i carabinieri del nucleo hanno poi continuato ad indagare raccogliendo fonti di prova.
Oltre alla contestazione sulla responsabilità sugli incendi, li accrediterebbe anche quali presunti autori di un furto in abitazione consumato nei primi giorni del giugno 2022 ai danni di un’anziana signora di Benabbio, derubata di materiale elettronico e preziosi mentre era fuori casa. Si tratta di due ragazzi che vivono in famiglie ordinarie e che in quel periodo vivevano alla giornata senza tanti controlli.
Una vita da borderline in cui anche appiccare un incendio poteva essere un passatempol
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