Il Tirreno

Lucca

Commercio: la storia

A Benabbio Viviana chiude lo storico alimentari: «È arrivato il momento di pensare a me»

di Emanuela Ambrogi
La storica bottega e nel riquadro la titolare
◗
La storica bottega e nel riquadro la titolare

La titolare della bottega nel paese di Bagni di Lucca ha sperato fino all'ultimo di trovare qualcuno che rilevasse l'attività, ma nessuno si è fatto avanti

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Perde un altro punto di riferimento importante Benabbio: sabato 24 febbraio sarà l’ultimo giorno di lavoro per Viviana Domenici e la sua bottega di alimentari. Un servizio di vicinato importante, essenziale in un paese di alta collina da dove non è agevole raggiungere i centri commerciali a valle.
Fine di un mito
Ultimo locale pubblico aperto resta il bar pizzeria ristorante “Acquolina in bocca” dove residenti e villeggianti possono sempre trovare ristoro, accoglienza e servizi. Fino all’ultimo Domenici, 66 anni, ha sperato di trovare qualcuno a cui cedere l’attività. Invano. La sua bottega di alimentari, “Da Vivi”per decenni è stato anche punto di ritrovo e socializzazione della gente che lì trovava non solo generi alimentari, saponi, frutta, verdura, ma anche i pacchi consegnati dai corrieri, i medicinali e il giornale che la titolare provvedeva a prendere alla Villa prima di aprire il negozio, a Benabbio. In estate i 205 abitanti di Benabbio e i tanti turisti avevano perso anche il ristorante “Il Cavallino Bianco”, che faceva anche servizio bar. Domenici ha gestito per 25 anni l’esercizio con dedizione, premura e gentilezza. Ora è stanca, ha cominciato a lavorare da adolescente, appena uscita dalla scuola media. È stata a contatto con il pubblico per 53 ani, un tempo più che sufficiente per pensare alla pensione e coltivare i suoi interessi.
La decisione
Da domenica 25 febbraio il suo alimentari avrà la saracinesca abbassata. Nel 2019 aveva chiuso l’attività anche Marina Bertolacci, altro importante punto di riferimento. Il suo era un negozio di cartoleria, merceria e generi vari, dove le persone amavano trascorrere tempo per socializzare. «Mi piaceva moltissimo stare al banco – ricorda Domenici – , il locale era frequentato da persone del posto, lavoravo volentieri nonostante la giovanissima età. Poi sono stata dipendente in un supermercato al capoluogo, da Dino Da Valle, per 25 anni, poi tre anni nel supermercato Pioli a Fornoli. Quindi la decisione di mettermi in proprio e rilevare il negozio a Benabbio, che era della famiglia Viviani. Ci sono stati contatti con alcune persone, ma purtroppo nessuno si è sentito pronto a proseguire la mia attività. È un lavoro che richiede un grande impegno, la fatica è enorme e il tempo che rimane per chi fa questo lavoro è poco. Mi dispiace tantissimo chiudere e non avere più il contatto quotidiano con le persone del mio paese, che amo, ma è arrivato il momento dopo così tanti anni di lavoro di pensare a me stessa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web