Meteo
Lucca, muore a 50 anni l’ex titolare della videoteca “Cinemania”
Per anni è stato anche allenatore di diverse squadre di calcio
LUCCA. Lutto nel mondo del commercio e in quello del calcio giovanile e amatoriale per la scomparsa a soli 50 anni di Roberto Maffei, ex titolare di “Cinemania” in viale Castracani e grande tifoso della Lucchese oltre che per un periodo anche allenatore.
La notizia si è diffusa sui social raccogliendo decine e decine di post tra condoglianze e ricordi. Il dolore di chi lo ha conosciuto diventa un cordoglio trasversale.
Un ricordo tra tutti, quello di una delle due sorelle, Claudia: «Proprio oggi (ieri, ndr) è la giornata mondiale dell’abbraccio e noi Roby ti abbracceremo per sempre, sei stato un fratello forte, speciale e nonostante le vicissitudini delle nostre vite sei sempre stato un sognatore, un lottatore. Cadevi e ti rialzavi. Ti hanno voluto lassù tra gli angeli. Proteggici da dove sei anche se sentiamo tutti che sei tra noi. Fai buon viaggio Robertino nostro, ti ameremo per sempre».
Il nome di Maffei è rimasto legato per anni all’attività di noleggio di videocassette nel negozio di viale Castracani. Un punto di riferimento per gli amanti del cinema
Un altro ricordo di un amico fraterno: «Arriva la mazzata che ti spezza il cuore...la morte di un amico... un fratello... grazie al suo negozio “Cinemania” dove ci lasciava un angolo per le iscrizioni delle trasferte della Lucchese. Un compagno di avventure, di serate. L’ho avuto come allenatore sono stato il suo secondo. Hai amato e amerai sempre la lucchese anche da lassù. Riposa in pace Roby».
Tra le squadre allenate in passato figurano il Lucca Calcio, Lucca Sette, il Lammari Juniores e il San Lorenzo a Vaccoli, Picciorana e Montecarlo.
Maffei aveva lottato contro la malattia da oltre un anno e da tempo si era trasferito nel Pesciatino, ma non aveva perso i suoi legami con Lucca. Nel luglio scorso aveva perso il padre. Lascia due sorelle Claudia e Alessandra. Stamani (lunedì) alle 10, 30 l’ultimo saluto nell’auditorium in via Fratelli Cervi a causa dell’impossibilità di accedere nella chiesa di Sant’Anna per i lavori di manutenzione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
