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Lucca, Castagneto Banca agli artigiani Cna: "Pronti 10 milioni di euro"

di Michele Masotti
Lucca, Castagneto Banca agli artigiani Cna: "Pronti 10 milioni di euro"

Gli associati possono chiedere finanziamenti agevolati da tre a cinque anni a tasso fisso

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LUCCA. Una banca al servizio del territorio. Non un semplice slogan, partorito da un qualsiasi esperto di marketing, bensì un aiuto concreto alle imprese del territorio. Si inserisce in questa direzione l’accordo siglato tra Castagneto Banca 1910 e le Cna di Lucca, Livorno, Pisa e Grosseto, che consentirà alle aziende associate alla Confederazione nazionale artigianato di disporre di un planfond complessivo di 10 milioni di euro. Una somma, che potrebbe essere successivamente incrementata come spiegato dal responsabile area mercato dell’istituto labronico Luigi Ghelardini, destinata a finanziamenti, liquidità, acquisto scorte o altre esigenze. Spicca, tra gli aspetti da rimarcare, il fatto che la banca assorbirà interamente i costi della garanzia del fondo centrale e di istruttoria. In sostanza, l’associato potrà avere gli investimenti con durate che vanno tre a cinque anni (tasso fisso in questo caso) mentre quelli fino a sette anni avranno un tasso variabile.

«Gli associati potranno richiedere un minimo di 50mila euro – dice Ghelardini – . Non c’è, invece, un tetto massimo per i finanziamenti, senza l’obbligo di indicare alcuna finalità specifica. Da sempre abbiamo un ottimo rapporto con Cna, per questo abbiamo pensato fosse corretto dare linfa alle piccole medie imprese, provando a dare il nostro contributo al rilancio del commercio locale. Una banca come la nostra deve accompagnare le aziende attraverso un piano di sviluppo. In un panorama di tassi alti noi possiamo dare un prodotto in condizioni economiche ottimali. Può essere l’occasione per gli associati di Cna di conoscere meglio le modalità con le quali lavoriamo. Siamo una banca che porta, sin dalla sua fondazione, uno spirito sociale».

Sebbene abbia aperto soltanto nel 2022 una filiale lucchese in viale Europa, la Castagneto Banca 1910 si è già inserita pienamente nel tessuto locale, evidenziando ai clienti quali sono i valori trainanti dell’istituto.

«Essendo una banca di credito cooperativo, abbiamo concetti etici e morali differenti rispetto ad altri gruppi – afferma Gianluca Martini, capoarea nord dell’istituto livornese – . Abbiamo una maniera più umana nel rapportarci con imprese e clienti».

Grande soddisfazione per l’importante partnership sancita, inoltre, traspare dalle parole del padrone di casa, ossia il direttore Cna Lucca Stephano Tesi, presente all’incontro assieme all’amministratrice di FinartCna Chiara di Sacco e la consulente Jaira Veracini.

«Avevamo chiesto alla Castagneto Banca di compiere un grosso sforzo per aiutare le imprese del territorio – rivela Tesi – . La risposta è stata positiva. Così facendo sarà possibile assistere al rilancio non solo delle aziende lucchesi, ma pure di quelle presenti sulla costa toscana. A seconda dei settori di attività, le esigenze finanziare delle imprese chiaramente variano: i nostri uffici credito saranno in grado di scegliere il modo migliore per supportarle. Condizioni riservate, istruttorie gratuite e veloci sono i punti focali sui quali quest’azione farà la differenza». Luigi Ghelardini non ha escluso, infine, la possibilità che possa essere messo sul piatto, in un secondo momento, un nuovo plafond, con una disponibilità economica ancora da stabilire.l


 

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