Il dolore
Dario Frediani, trovato senza vita al cancello di casa: il vocale vuoto agli amici e una famiglia che cerca risposte
Capannori, cercano testimoni i familiari del 46enne trovato morto dalla madre. Alle 21,56 dal cellulare è partito un messaggio: poteva essere una richiesta di aiuto?
SAN LEONARDO. «Chiunque abbia visto o sappia qualcosa ci contatti, si faccia avanti. Vogliamo sapere cosa è accaduto a Dario». È una madre che cerca di dare risposte alle due figlie sul perché il loro papà non c’è più, Benedetta Tomei, l’ex compagna di Dario Frediani, il 46enne apicoltore trovato mercoledì alle 8,30 senza vita davanti al cancello di casa in via di Tiglio.
La mamma e il corpo
Il destino ha voluto accanirsi sulla famiglia Frediani. È stata la mamma a scoprire il corpo di Dario quando la mattina è uscita di casa preoccupata per l’assenza del figlio. Una scena straziante che l’ha sconvolta. Quello che è stato possibile ricostruire sono le ultime ore di Frediani in vita fino a quando è rimasto nel ristorante “Gattino bianco”. Alle 21 circa lo hanno visto nel locale. Poi è uscito, ha chiamato alcuni amici e a piedi si è incamminato verso casa nella zona delle scuole medie. Un tratto di circa 500-600 metri. L’autopsia ha confermato il decesso per cause naturali.
Il messaggio vuoto
«Sappiamo solo che Dario è stato trovato morto al cancello di casa dalla mamma – racconta Benedetta – . È stato un brutto colpo, povera donna. Alcuni amici mi hanno detto che nella chat che avevano creato è arrivato un vocale di Dario, ma era vuoto. Erano le 21, 56. Forse era una richiesta di aiuto. Non lo sappiamo. Per questo cerchiamo testimoni o qualcuno che può averlo visto camminare in via di Tiglio. Stava rientrando a casa per vedere la partita della Fiorentina, di cui era grande tifoso».
Il segnale
L’ultimo accesso al cellulare e alle 22 circa di martedì 9 gennaio. Poi il silenzio. Un malore, una congestione, un attacco di cuore, le possibili cause del decesso. «Dario soffriva di pressione alta» aggiunge l’ex compagna. È riuscito ad arrivare fino a casa e poi, davanti al cancello, è crollato a terra. E per tutta la notte è rimasto steso sull’asfalto.
L’attività
Conosciuto come apicoltore e venditore dei suoi prodotti ai mercati ambulanti, spesso Frediani aveva il suo banchetto in piazza Napoleone a Lucca. Un volto conosciuto non solo a San Leonardo in Treponzio. Le testimonianze su Facebook sono decine tra il dolore per la morte e il ricordo di una persona che amava il suo lavoro.
L’addio
L’ultimo saluto a Frediani è in programma martedì alle 15 nella chiesa di San Leonardo. La salma sarà tumulata nel cimitero di Vorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
