Gioco
Capannori, esce a vedere la partita e si sente male: muore apicoltore di 46 anni
Il corpo di Dario Frediani scoperto a S. Leonardo in Treponzio
CAPANNORI. Era uscito dalla sua casa di via di Tiglio l’altra sera dicendo all’anziana madre che sarebbe andato a vedere con gli amici la partita della Fiorentina impegnata nei quarti di finale di Coppa Italia con il Bologna.
Ma a casa Dario Frediani, 46 anni, conosciuto apicoltore residente a San Leonardo in Treponzio, non ha più fatto ritorno. Il suo corpo senza vita è stato notato ieri mattina poco dopo le 8,30 da un passante che ha subito avvertito la centrale operativa del 118 Alta Toscana attivando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Pieve di Compito.
Ma appena arrivati i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’allevatore di api per raccogliere il miele. Tra l’altro, inizialmente, le operazione di identificazione sono state rese più difficili dall’assenza di documenti indosso nelle tasche dei pantaloni della vittima.
Dai primi riscontri diagnostici l’apicoltore – la cui attività era stata evidenziata anche nel volume “Il paesaggio agricolo delle colline di Capannori” uscito nel 2010 e curato all’epoca da Gilberto Bedini – sarebbe stato vittima di un malore improvviso, forse di un arresto cardiocircolatorio mentre a piedi stava rincasando.
Il decesso quindi risale alla notte tra martedì e mercoledì e nessuno si è accorto di quel corpo inanimato a bordo strada sino all’alba. Di certo c’è che non ci sono coinvolgimenti di terze persone: nessuna ecchimosi, traccia di violenza, di ferite di arma da taglio o da sparo. La notizia della tragica fine di Dario Frediani ha segnato la comunità di San Leonardo in Treponzio dove il giovane apicoltore, stimato e ben voluto da tutti, era nato e viveva.
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