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Ambiente e polemica

Porcari, pannelli solari nel mirino: ecco chi vuole costruire l’impianto

di Pietro Barghigiani
Porcari, pannelli solari nel mirino: ecco chi vuole costruire l’impianto<br>

La Woo Società Agricola Srl di Altopascio ha un capitale sociale di 2950 euro. I soci sono una donna e una fiduciaria gestita da commercialisti di Firenze

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PORCARI. Un capitale sociale che non arriva a 3mila euro. Una persona fisica che con 250 euro versati è indicata come proprietaria in compagnia di un trust fiduciario, gestito da uno studio di commercialisti di Firenze, il cui versamento certificato è di 2mila 700 euro.

Chi è la Woo

Sono numeri e persone, alcune blindate dalla formula del trust come prevede la legge, che rappresentano la Woo Società Agricola Srl, sede ad Altopascio in via Corte Marchetti e da settimane al centro delle polemiche per l’impianto di pannelli solari che vorrebbe realizzare in via Forabosco vicino alle case e a una zona protetta.

La polemica

Battaglie annunciate dai residenti e anche dal sindaco Leonardo Fornaciari schierato sullo stesso fronte dei cittadini: «Mi opporrò con tutte le mie forze».

L’azienda

Dalle visure camerali il racconto della società è molto sintetico. I dipendenti sono tre e l’attività primaria è quella della coltivazione di uva, ma lo statuto amplia lo spettro delle opportunità spaziando dall’agricoltura all’immobiliare. E il progetto del fotovoltaico su un’area di 3 ettari va in quella direzione. Business verde quello delle energie rinnovabili che la Woo Società Agricola Srl vuole realizzare dopo la costituzione nell’ottobre 2019.

Chi sono i soci

La persona fisica titolare delle quote per 250 euro si chiama Darianna Saccomani, 64 anni, domiciliata nella stessa sede della società.

Chi ha quote per 2mila 700 euro è la Penta Trust fiduciaria Srl, la cui sede si trova a Firenze ed è amministrata per conto del o dei fiducianti (non compaiono) da uno studio di commercialisti.

Amministratore

Nel ruolo di amministratore unico compare Emanuele Degl’Innocenti, 47 anni, di Poggio a Caiano (Prato) . Contattato dal Tirreno per due volte sul caso dell’impianto contestato, il manager ha risposto: «Sono solo illazioni, non posso dire di più, vi richiamo io».

Il no del sindaco

Il sindaco dopo la diffida ad andare avanti con i lavori ha pubblicato le foto dell’area con gli ipotizzati pannelli solari schierati sui tre ettari. «Il Comune sta valutando il progetto e le autorizzazioni – spiega Fornaciari – . Stiamo parlando di trentamila metri quadrati di terreno agricolo che sfornerebbero chilowattora anziché prodotti della terra. Siamo sui 9mila pannelli solari. Lo ripeterò fino all’ultimo secondo che potrò dire la mia da sindaco su questo fatto: sì alle rinnovabili, e già a Porcari impianti a terra ne abbiamo, ma no in ogni luogo».l


 

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