Il presidio
Lucca, la denuncia di tre sindacati: «Treni con problemi di frenata»
Diversi episodi segnalati anche lungo le tratte della Mediavalle, la replica di Trenitalia
BARGA. Un treno che frenava un attimo prima ha smesso di frenare un attimo dopo: così il passaparola tra i macchinisti toscani, raccolto dai sindacati Cat, Trasporti Cub e Unione sindacale di base in una lettera inviata il 27 novembre all’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (presso Anfisa), alla Regione Toscana, alla prefettura di Firenze, alla direzione tecnica di Trenitalia e a Trenitalia Toscana.
È accaduto nell’incidente ferroviario accaduto nella stazione di Rigoli (linea Lucca-Pisa) il 20 novembre, quando un regionale carico di passeggeri «pur frenando», scrivono i sindacati, «ha superato l’itinerario di arrivo finendo addosso al tronchino». Un incidente che «ha consentito di allineare una serie di eventi insoliti registrati tra il personale dei treni». La lettera dei tre sindacati mette in fila alcuni episodi di mancate frenate: treno regionale del 3 novembre scorso (Vivalto, 6 vetture e locomotore in coda) nella stazione di Sarzana, linea Pisa-La Spezia; treno regionale del 7 novembre (Swing 008) in località Castelvecchio Pascoli (Aulla-Lucca) ; regionale del 7 novembre (Swing 014) ancora a Castelvecchio Pascoli (Aulla-Lucca) «immediatamente seguente al regionale 6093 al quale è stata prescritta fermata straordinaria a seguito del mancato servizio del precedente treno: regionale del 24 novembre (Jazz) sulla Lucca-Pisa nella tratta tra Bivio Montuolo e San Giuliano, incluso Rigoli «già luogo del gravissimo pattinamento con svio del treno il 20 novembre». Molti altri episodi della stessa natura – continua la comunicazione dei tre sindacati – «non sono documentati poiché riportati “a voce”, ma sono intervenuti sia sulle tratte costiere che sulle dorsali». Va accadendo solo in Toscana, sottolineano i macchinisti, ed è “la prima volta in assoluto che si registra una tale concomitanza di segnalazioni. Caratterizzate da anomalie sulla capacità frenante del treno che si manifestano in modo discontinuo e, dunque, inattese”.
Il fenomeno, per quanto ricostruito al momento dai sindacati, “si presenta come una reazione anomala dell’antipattinaggio. Che, allentando le morse ai dischi, toglie efficacia alle masse frenate dei treni». Così che, raccontano i macchinisti, «è stato verificato che il treno completamente frenato dall’intervento del macchinista ha continuato la propria corsa».
Interpellata dal Tirreno, Trenitalia risponde: «Trenitalia, in caso di anomalie, procede strutturalmente con le verifiche e gli approfondimenti del caso. Alla stessa maniera, ciò accade, per ogni segnalazione che l’azienda riceve. Trenitalia ha avviato un’analisi interna per verificare le cause dello svio del treno regionale avvenuto la scorsa settimana sulla linea Lucca-Aulla. Inoltre, effettuerà degli approfondimenti tecnici per rispondere alle segnalazioni ricevute dai sindacati».
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