Meteo
Lucca, furti nelle ville: restano i 5 anni ai due responsabili
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso. Almeno 15 colpi tra Lucca e Versilia
LUCCA. Ricorso in Cassazione inammissibile per i due albanesi che avevano patteggiato 5 anni per una serie di furti e ricettazione - almeno 15 - tra Versilia e Lucchesia. Resta la pena a carico di Ergys Lekaj, 34 anni, e Eri Nika, 45, entrambi residenti a Massa, concordata con la Procura nel giugno scorso. Intercettati dalla polizia i due affrontavano il tema del loro “lavoro” i questi termini: «Rapinare banche? Troppo rischioso perché il servizio di vigilanza è sempre attivo». È l’operazione “Notte fonda” sui raid nelle ville di Versilia e Lucca (dove hanno colpito per ben tre volte nella notte del 15 luglio 2022, nelle zona collinare di Pieve Santo Stefano) - su obiettivi più limitati, come i furti nelle abitazioni affittate a turisti stranieri messi a segno tra giugno e luglio 2022: ben 15 colpi e 300mila euro di refurtiva. A tradirli, in quella estate che avrebbe dovuto renderli ricchi, l’aver utilizzato sempre la stessa auto, rubata, parcheggiandola sempre nello stesso parcheggio di via del Paduletto, a Camaiore, considerandolo un posto sicuro per i loro movimenti. Proprio da lì, invece, prese il via l’indagine della squadra mobile di Lucca con i commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
