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L’indagine

Lucca, raggira e deruba un’anziana: truffatore ai domiciliari

Lucca, raggira e deruba un’anziana: truffatore ai domiciliari

Tra le sue vittime una pensionata di 88 anni derubata di 300 euro

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LUCCA. Truffatore seriale finisce agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico al termine di una serie di raggiri commessi ai danni di anziani, spesso ultraottantenni, che risiedono nelle province di Lucca, Firenze e Siena. Nei guai è finito Pasquale Acanfora, 40 anni, residente a Nola, da tempo nel mirino della polizia per i suoi imbrogli nei confronti di persone fragili con minorata difesa. Era riuscito a farla franca sino a quando non si è imbattuto nella procura di Lucca per aver turlupinato una povera e indifesa pensionata di 88 anni a cui ha spillato 300 euro e diversi monili d’oro facendole credere lui era un legale e che la nipote dell’anziana senza quel denaro rischiava di finire dietro le sbarre.

Il sostituto procuratore Lucia Rugani nei suoi confronti ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di truffa aggravata e furto con destrezza e nei giorni scorsi il gip Alessandro Dal Torrione ha dato seguito alle richieste del pm concedendo, nei confronti del truffatore campano, la custodia cautelare agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico. Misura che è stata eseguita nei giorni scorsi nei confronti dell’indiziato dei due reati commessi ai danni di una persona indifesa e facilmente suggestionabile.

I fatti risalgono all’inizio della stagione estiva, quando un uomo, spacciandosi per avvocato telefonò a una pensionata lucchese di 88 anni, che vive da sola in una casa isolata, riferendole che la figlia aveva avuto un incidente in auto nel quale era rimasta coinvolta e gravemente ferita una terza persona. Secondo quanto prospettato dal falso avvocato, l’anziana avrebbe potuto evitare gravi conseguenze giudiziarie soltanto pagando una cauzione di 5mila euro. Dopo pochi minuti alla porta di casa della donna, che era da sola e in preda al panico, si presentò un falso appartenente alle forze dell’ordine che si fece consegnare il poco denaro (300 euro) che aveva nella sua disponibilità e diversi monili in oro. Tra l’altro la pensionata, mentre consegnava la busta contenente il denaro e i monili d’oro, è stata derubata dal falso poliziotto anche l’orologio che aveva al polso che il malfattore le ha sfilato con destrezza.

In seguito alla denuncia dei parenti dell’anziana, la squadra mobile, tramite l’acquisizione delle telecamere nella zona in cui vive la pensionata e indagine di natura tecnica è riuscita a raccogliere gravi di colpevolezza nei confronti di Pasquale Acanfora, il sospetto agente e il presunto falso avvocato, finito ai domiciliari. Nel corso dell’indagine oltre all’anziana lucchese è emerso che l’arrestato avrebbe compiuto altre truffe ai danni di altri ottuagenari residenti nelle province di Siena e Firenze. É emerso che, in un’altra circostanza, in un caso si sarebbe fatto consegnare circa 3mila euro, oltre a diversi gioielli.


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