Lucca, i centisti dell’Isiss Piana. «Ora ci prendiamo il futuro»
Al Majorana-Benedetti 18 col punteggio massimo e due lodi
LUCCA. Cinque anni di studio, nuove amicizie, tanti sacrifici come nel biennio 2020-21 condizionato dalla pandemia, conclusi per 18 studenti dell’Isiss Piana di Lucca (Liceo scientifico Majorana di Capannori e Istituto tecnico economico e tecnologico Benedetti di Porcari) con il massimo dei voti all’esame di maturità. La chiusura perfetta di un capitolo importante della loro gioventù propedeutico, per la maggiore parte di loro, al proseguimento degli studi in ambito universitario.
Quel numero, il 100, dietro cui si miscelano gioie, ambizioni, ricordi e sguardi proiettati verso un futuro ancora da scrivere. C’è chi, però, dimostra di avere le idee già chiare pure per quello che potrebbe essere il suo sbocco lavorativo, senza preclusioni sull’eventualità di trovare un impiego lontano dall’Italia.
È il caso di Tommaso Baiocchi, centista del Benedetti. «Mi sono iscritto al dipartimento di matematica dell’università di Pisa – rivela il giovane –. Non escludo di trovare un’occupazione all’estero dove si investe maggiormente su questo settore. Logicamente sono rimasto soddisfatto del 100, frutto del rendimento costante avuto durante l’arco del quinquennio. Avendo mantenuto una media tra l’8,5 e il 9, diciamo che c’erano tutte le prerogative per conseguire questo risultato. Nella prima prova avevo scelto, come tanti altri miei compagni, la traccia relativa all'attesa ai tempi di WhatsApp».
Stessa classe, la 5AS, e medesimo risultato per Benedetta Giannini che non nasconde la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto. «Sebbene tutti mi avessero preannunciato questo esito, un po’ di tensione in quei giorni c’è stata – ammette la studentessa –. La prova più temuta? Forse quella di italiano, dove mi sono cimentata nella traccia di Oriana Fallaci. Era uno dei pochi spunti che ti permetteva di sviscerare un bel dibattito. Sono stati anni atipici, condizionati dall’emergenza sanitaria. Abbiamo avuto la fortuna di avere tanti bravi professori, tra cui quello di diritto Francesco Speranza. Per quanto riguardo il mio futuro, credo che mi iscriverò a giurisprudenza, con il sogno di partecipare al concorso per diventare magistrato».
Arriva, invece, dai banchi del Liceo scientifico Ernesto Aulicino, capace di conseguire un 100 e lode. «È stata la maniera migliore per concludere questo percorso – dice Aulicino –. Sin dalla prima ho sempre cercato di ottenere il più alto risultato possibile. Non ho avuto particolare timori nell'affrontare le tre prove perchè mi ero preparato adeguatamente, grazie ai professori e ai compagni, durante l'anno. Tra un paio di settimane, inoltre, sceglierò quale dipartimento intraprendere: sono indeciso tra fisica e ingegneria aerospaziale, dove peraltro ho superato il bando di ammissione a Pisa».
L’esame di stato 2022-23 è stato, dopo sedici anni consecutivi di reggenza, l’ultimo come dirigente dell’Isiss Piana per Luigi Lippi, in pensione dal prossimo primo settembre. «L’esito certifica l’egregio lavoro svolto da studenti, corpo docenti e da tutto il personale in questi mesi- chiosa Lippi- Possiamo considerare questo esame come il primo all’insegna della ritrovata normalità. Spero che nei prossimi anni, coloro che ne abbiamo la possibilità, riescano a riportare al centro, investendo quanto merita, la figura dell'insegnante, un prezioso punto di riferimento per gli alunni. Anche da questo aspetto passa il miglioramento della collettività».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
