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Concerto pucciniano in piazza, presa d’assalto la biglietteria
In tanti in fila al Giglio. Veronesi assente: «Ma non c’è alcuna polemica»
LUCCA. Non poteva che essere un concerto diretto da un’eccellenza lucchese come Beatrice Venezi ad aprire il percorso delle celebrazioni per il centenario delle morte di Giacomo Puccini. A giudicare dalla rapidità con cui è stata presa d'assalto la biglietteria del Teatro del Giglio, duemila dei quattromila posti a sede gratuiti sono già stati assegnati, la serata di martedì 11 luglio, orario di inizio fissato per le 21.15, promette di essere un grande successo. Uno squarcio di sole nel contesto di una situazione particolarmente caotica all’interno del comitato per le celebrazioni pucciniane.
Al tavolo di Palazzo Orsetti, dove erano presenti il sindaco Mario Pardini, l'assessore alla cultura Mia Pisano, il numero uno del Teatro del Giglio Giorgio Lazzarini e in collegamento via skype da Taormina la stessa Venezi, l'assenza di Alberto Veronesi non è passata inosservata. Anzi, a tratti, è stata rumorosa alla luce delle spaccature emerse nelle scorse settimane tra i 23 componenti del comitato. Raggiunto telefonicamente in serata dal Tirreno, il direttore d’orchestra milanese ha spiegato, già nella mattinata di ieri, non avesse garantito la sua presenza. «Purtroppo le prove de La bohème in preparazione del Festival Puccini di Torre del Lago mi hanno impedito di esserci. Pardini ne era a conoscenza di questa eventualità. Sono entusiasta, comunque, del concerto di Beatrice Venezi, evento fortemente voluto dal comitato. Preoccupato dai dissidi interni? Assolutamente no. Qualche voce contraria può esserci, anche se qualcuno vota sempre contro in maniera automatica».
Parlando di quest’organo creato ad hoc per ricordare nel migliore dei modi Giacomo Puccini il primo cittadino, entusiasta come Mia Pisano per un concerto dal forte impronta locale ma al tempo stesso di respiro nazionale grazie alla partecipazione dell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, non ha nascosto i problemi: «Stiamo cercando di sistemare tutte quelle cose errate, ma non è semplice mettere d’accordo 23 persone. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi, cercando di valorizzare i nostri luoghi, vero obiettivo di questo anno di celebrazioni. Abbiamo voluto che tali eventi partissero dalla nostra città; grazie alla collaborazione con Lucca Summer Festival (che metterà gratuitamente a disposizione il palco ndr) ci siamo riusciti». Beatrice Venezi, inoltre, non sarà l'unica lucchese protagonista della serata: insieme a lei sarà sul palco il baritono Massimo Cavalletti, coadiuvato dal soprano Carmen Giannattasio e il tenore Marco Berti.
«Per me è un onore aprire le celebrazioni pucciniane, portando nel mondo il nome di Giacomo Puccini – dice Venezi, che già nel 2018 aveva diretto un concerto dedicato al celebre compositore –. Mi auguro che Lucca possa dare ancora un risalto maggiore a questa figura, un potenziale volano culturale pure per il turismo. Una versione rock di Puccini in futuro sarebbe un’idea stuzzicante». Sebbene siano quattromila i posti a sedere, complessivamente non è stato ancora fissato un numero limite della capienza, in procinto di essere portato fino a ottomila.
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