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Bagni di Lucca, pluriclassi alla scuola primaria: i genitori contrari si mobilitano

di Emanuela Ambrogi
Bagni di Lucca, pluriclassi alla scuola primaria: i genitori contrari si mobilitano

Prime accorpate alle quinte, le terze con le quarte ma solo il pomeriggio

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BAGNI DI LUCCA. Preoccupazione tra i genitori dei bambini della scuola primaria di Bagni di Lucca per la formazione delle pluriclassi (ovvero classi in cui sono presenti bambini di età diverse) a causa, come sostiene la dirigenza scolastica, del calo di iscritti. Un problema che ormai da qualche anno si sta verificando in diverse scuole del territorio provinciale, capoluogo compreso, e che di certo crea più di una perplessità nei genitori degli alunni.

In un incontro tra genitori rappresentanti di classe e la vicepreside è stato comunicato che la prima classe sarà accorpata con la quinta, la terza con la quarta. Solo la seconda classe resterà da sola perché ha i numeri. Le classi però resteranno separate al mattino e saranno accorpate solo nel pomeriggio, quando saranno fatte lezioni di arte, religione, musica e educazione motoria, materie definite "più gestibili". Scelta ritenuta sbagliata perché rischia di creare disuguaglianza come importanza tra le materie insegnate. Si aggiunge poi il timore della scuola del capoluogo, che potrebbe rischiare lo smantellamento dopo la apertura di quella alla Scesta. Per il momento, però, appare impensabile che il capoluogo possa perdere la scuola e che l’unico plesso aperto possa rimanere Scesta, molto decentrato rispetto alla frazione più popolosa della Villa. Chiudendo la scuola al capoluogo sarebbe da mettere in conto la scelta di iscrivere i propri figli a Borgo a Mozzano da parte dei genitori che vanno a lavorare in quel Comune, o nella Piana e a Lucca.

Della situazione il consigliere Claudio Gemignani ha parlato anche con la con la consigliera delegata alla istruzione, Agnese Benedetti, e la assessora Francesca Lenzarini.

È intanto è partita una raccolta firme contro la formazione delle pluriclassi da parte dei genitori che chiedono anche un incontro con il sindaco. Molti genitori porteranno in giro la petizione, ma chi vuole farlo, ha la possibilità di firmare, munito di documento di identità, nei bar Roma e Borghesi, e nel ristorante Circolo dei Forestieri.


 

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