Santa Maria: il Comune di Lucca si muove, presentato il progetto definitivo
Nell’area nord-est della piazza restano i parcheggi a pagamento per le auto. Sul lato opposto verranno realizzati uno spazio pedonale e 15 stalli per i residenti
LUCCA. È stato messo a punto in questi giorni il progetto definitivo per la riorganizzazione di piazza Santa Maria che tiene conto delle richieste delle associazioni di categoria e della necessità di dare una nuova disposizione più razionale alla piazza che costituisce il principale punto di accesso e scambio a nord fra la Ztl e l'esterno della città. Un intervento leggero, realizzato tramite la segnaletica orizzontale e l'apposizione di barriere (paletti) che all'occorrenza potranno essere smontate in occasione di eventi.
Il progetto prevede di destinare solo l'area nord-est della piazza ai parcheggi a pagamento, mentre sul lato opposto sud-ovest verrà realizzato uno spazio pedonale davanti alle attività commerciali corredato di panchine: sul margine di questa zona troveranno spazio anche 15 nuovi stalli auto gialli dedicati ai residenti.
«Si tratta di una zona molto delicata della città dove è necessario far convivere in sicurezza l'approdo dei mezzi privati che vengono dall'esterno, i mezzi pubblici e un intenso transito pedonale – affermano gli assessori Nicola Buchignani, Paola Granucci e Remo Santini – in questa ultima versione del progetto abbiamo raccolto alcuni suggerimenti delle associazioni di categoria. Ci sarà un'isola pedonale ben definita che metterà ordine nella zona con maggiore quantità di attività commerciali. La fermata delle navette rimane invariata. I taxi avranno una corsia esclusiva collocata nella zona nord-est dei parcheggi a pagamento. I lavori inizieranno una volta ottenuto il parere positivo della sovrintendenza e la riorganizzazione della piazza sarà realizzata in brevissimo tempo».
L’incontro di ieri era molto atteso soprattutto dai commercianti della piazza, che poco avevano gradito le notizie relative alle ultime modifiche apportate al progetto (con l’aumento dei posti per i residenti sul lato che va dal Momus al Poli). Alla fine l’incontro con gli assessori del Comune sembra aver placato i timori e messo tutti (o quasi) d’accordo.
Ora non resta che aspettare la realizzazione dell’intervento. L’idea era di far partire i lavori in primavera, cosa che però rischierebbe di creare disagi proprio nel momento in cui la città si riempie di turisti. Vedremo, anche perché quando c’è di mezzo la Soprintendenza è rischioso fare previsioni.
Del resto i commercianti sono abituati ad attendere. La riorganizzazione della piazza, un crocicchio in cui ogni giorno si sfiorano pericolosamente pedoni e vetture, è nell’agenda del Comune da tempo. La vecchia amministrazione di centrosinistra, dopo non poche fatiche, era riuscita a buttare giù un progetto capace di raccogliere il gradimento dei soggetti che in quella piazza vivono e lavorano. L’intervento sarebbe dovuto partire nella primavera del 2021. Poi in estate. Poi in autunno. Infine nella primavera 2022. «In ogni caso prima della fine del mandato», rassicuravano dal Comune. Alla fine quel progetto è rimasto lettera morta anche perché nel frattempo a palazzo Orsetti c’è stato il cambio della guardia ed è arrivata la giunta Pardini. Inizialmente la nuova amministrazione era intenzionata a puntare dritto sull’idea del parcheggio interrato (ancora valida), senza tappe intermedie e dunque senza modificare la piazza. I commercianti hanno fatto sentire la loro voce e così si è arrivati al nuovo progetto che sembra pronto a vedere la luce. Ma dato che l’esperienza insegna, anche stavolta è bene seguire il motto del mitico Trap: «Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco».
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