Il Tirreno

Lucca

La tragedia

Barga, muore carbonizzato nell’incendio della propria abitazione

Barga, muore carbonizzato nell’incendio della propria abitazione

Ad accorgersi di quanto successo è stata la sorella che era andato a trovarlo: la causa potrebbe essere una sigaretta

1 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Tragedia nella prima mattinata di domenica 23 aprile in un’abitazione in località Pegnana bassa, nel Comune di Barga. Piero Agostini, di 64 anni è morto carbonizzato all’interno dell’abitazione nella quale abitava da solo. Ad accorgersi di quanto successo è stata la sorella, che abita con la madre e il fratello in un’abitazione vicina ed era andata a trovarlo, accorgendosi che dalla casa usciva del fumo. Il primo a intervenire è stato il cognato della vittima, che ha utilizzato la pompa del giardino per arrivare alla camera dell’uomo, senza riuscirci.

Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri, che hanno però potuto solo constatare il decesso. Secondo una prima ricostruzione a causare la tragedia potrebbe essere stata una sigaretta rimasta accesa. Agostini era titolare di una piccola impresa di edilizia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il lieto fine

Livorno, fratello e sorella di 6 e 4 anni rischiano di annegare: salvati dal bagnino – «Un minuto in più e non ce l’avrebbero fatta»

di Francesco Turchi