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Il lutto

Ucciso dalla malattia a 38 anni: addio a Pietro Biagioni

Ucciso dalla malattia a 38 anni: addio a Pietro Biagioni

Cresciuto a Bagni di Lucca, si era trasferito a Cutigliano dopo le nozze. Ex presidente del Lions Club Abetone e Montagna Pistoiese, lascia un figlio piccolo

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BAGNI DI LUCCA. Una morte particolarmente difficile da accettare, che getta nel lutto due comunità. È quella di Pietro Biagioni, che si è spento nella notte tra venerdì e ieri all’ospedale di San Marcello, dove si trovava ricoverato a seguito della malattia contro cui combatteva da tempo e che, alla fine, se lo è portato via. Una morte particolarmente difficile da accettare dicevamo. Certo, tutte le morti lo sono, ma quando colpisce un uomo di appena 38 anni, con un bambino piccolo che crescerà senza un padre, diventa più difficile da mandar giù. Una morte che porta con se un grosso carico di dolore, visto che – e non sono le classiche parole di circostanza – ha strappato una persona solare, ricca di voglia di fare, all’amore di tante persone.

Pietro Biagioni da alcuni anni viveva al di là del confine tra la Mediavalle, dove era nato e cresciuto, e la montagna Pistoiese, dove si era trasferito per ragioni di cuore prima e professionali poi. La famiglia di Pietro, nella sua Bagni di Lucca, è conosciutissima. Una famiglia di lavoratori, proprietaria da generazioni di un forno, ma che in passato aveva anche gestito un’attività di autotrasporti. Fino all’anno scorso i suoi genitori, Ruggero e Crocetta, hanno gestito il negozio di alimentari in località Ponte Coccia. Un punto di riferimento della Valle, fino a quando la coppia non ha deciso di ritirarsi in pensione.

A Bagni Pietro era molto apprezzato, un ragazzo carico di voglia di vivere, amante dei viaggi e dello sport. In particolare il tennis, che lo vedeva tra i frequentatori abituali all’epoca del club Mirafiume. E quella stessa capacità empatica che lo aveva sempre caratterizzato gli ha attirato l’affetto anche della sua comunità di adozione, Cutigliano, il paese dell’amore della sua vita Chiara Nesti, con cui si è unito in matrimonio meno di 10 anni fa. E anche la famiglia di Chiara è una delle più conosciute della zona. Partendo dalla vendita di porcini essiccati il nonno Eolo diede il via, una settantina di anni fa, alla nascita della nota azienda alimentare Nesti Conserve Alimentari, oggi guidata da Guido Nesti, figlio del fondatore e suocero di Pietro. E in quella stessa azienda, a fianco della moglie, lavorava con grande passione anche Pietro. Famiglia e Lavoro erano le sue grandi passioni, ma non trascurava l’attenzione verso la società, manifestato per esempio nel suo impegno con il Lions Club Abetone e Montagna Pistoiese, di cui era stato anche presidente.

I funerali saranno celebrati domani alle 10 alla chiesa di Cutigliano, la stessa in cui si era sposato. Ai familiari di Pietro, ai genitori, alla moglie, al figlio e alla sorella Rossella, giungano le condoglianze della nostra redazione. 
 

L.S., E.A.

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