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Lucca, accordo con il Boccherini: i fondi storici al Comune

Lucca, accordo con il Boccherini: i fondi storici al Comune

Firmata la convenzione dopo il passaggio sotto lo Stato

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LUCCA. Firmata la la convenzione fra Comune di Lucca e Conservatorio “L. Boccherini”, all’interno della biblioteca di palazzo Lippi. Il documento, che regola nel dettaglio i rapporti fra Comune e Conservatorio a seguito della sua statizzazione, è stato siglato alla presenza dell’assessore al patrimonio Moreno Bruni, della presidente del Boccherini Maria Talarico, della dirigente del Comune Maria Cristina Panconi e del responsabile della biblioteca del conservatorio Giulio Battelli.

Con questo accordo l’amministrazione comunale conferma l'uso gratuito delle sedi da parte dell’Istituto, ossia Palazzo Lippi ed ex chiesa-auditorium del Suffragio per la durata di 99 anni, con rinnovo automatico. Tutte le spese relative agli edifici, di manutenzione ordinaria e straordinaria, e le utenze saranno invece a carico del Boccherini.

Per i beni mobili già in dotazione al Boccherini e individuati da un apposito inventario, questi passano definitivamente al Conservatorio. In particolare la biblioteca, già compresa nel fondo di dotazione iniziale, viene trasferita in proprietà all'istituto, mentre resta invece completamente di proprietà del Comune di Lucca la parte storica di essa, costituita dalle quattro raccolte Fondo Puccini, Fondo Bottini, Fondo Musica Sacra e Fondo antico.

«I quattro fondi storici – spiega l’assessore Bruni – rimangono saldamente di proprietà del Comune e, quindi, della comunità lucchese. Si tratta di un importante patrimonio culturale a disposizione della città, degli studiosi e dei cultori della materia musicale. Il progetto a cui come amministrazione comunale guardiamo con grande interesse, è quello di rendere questa ricchezza storica e documentale fruibile a un pubblico sempre maggiore».

«Ci troviamo qui oggi per aggiungere un altro importante tassello allo stretto rapporto di collaborazione che lega il Conservatorio “Boccherini” e il Comune di Lucca – aggiunge la presidente Talarico –. L’obiettivo della firma di questa convenzione, che riguarda quattro importanti fondi custoditi nella nostra Biblioteca, è la valorizzazione di questo materiale, che ha un inestimabile valore».

Il Fondo Puccini è costituito da 696 manoscritti, per la maggior parte autografi, che furono donati nel 1891 da Giacomo Puccini Junior alla Biblioteca dell’istituto musicale. Si tratta di una parte di quella che era stata la ricca biblioteca di famiglia nella quale erano conservate le musiche composte da Giacomo Senior, Antonio, Domenico e Michele, compositori che avevano tutti ricoperto le cariche di maestro di cappella e di organista della Cattedrale. Fa parte della raccolta anche un gruppo di autografi di Giacomo Puccini Junior, risalenti al periodo dei suoi studi milanesi, che rappresenta la quasi totalità di ciò che è rimasto dei lavori giovanili del grande compositore.

Il Fondo Bottini, appartenuto all’omonima famiglia nobile lucchese e donato dal Marchese Antonio Bottini nel 1930, consta di 248 volumi per un totale di 284 tomi rilegati e quattro cartelle di fascicoli sciolti.

Il Fondo di Musica Sacra, costituito nel 1837 per dotare la Cappella Musicale Lucchese di un suo archivio, contiene 895 pezzi in gran parte manoscritti risalenti ai secoli dal XVII al XIX ed è da considerarsi come nucleo iniziale della Biblioteca dell’istituto Musicale Boccherini.

Il Fondo Antico è stato costituito recentemente, come raccolta unitaria, riunendo i manoscritti e le stampe di particolare valore che erano compresi nel Nucleo Centrale della Biblioteca alla quale erano pervenuti grazie a piccole donazioni.


 

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