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Lucca

Musicista e volontaria Emanuela a Nairobi per aiutare i bambini

Musicista e volontaria  Emanuela a Nairobi per aiutare i bambini

Sabato un concerto per il Cottolengo Centre

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CAPANNORI. Una storia semplice di grande umanità. Una storia di generosità che, come accade quando parte dal cuore, non viene sbandierata. Una storia emersa quasi per caso, da un volantino che pubblicizza uno spettacolo di beneficenza. È quella di Emanuela Vannucci, capannorese, conosciuta ai più come componente del gruppo musicale (l’orchestra Emanuela e Urbano) formato insieme al marito Urbano Giulianetti (che suona l’organo Hammond anche nel gruppo Chewingum). Ebbene da tempo Emanuela alterna il palco all’Africa, per la precisione al Kenya. E non per turismo, ma perché ha scoperto la sofferenza dei bambini e, periodicamente, parte per portare il suo aiuto ai piccoli ospiti del Cottolengo Centre di Nairobi e alle loro madri.

E proprio a Nairob si trova Emanuela in questo momento. Raggiunta via social ci racconta la sua esperienza, e come è nata questa sua mobilitazione: «Da molti anni avevo la voglia di aiutare i bambini e tramite una ragazza, sono arrivata al “Cottolengo Centre di Nairobi”. È stato amore a prima vista. Questi piccoli, orfani o abbandonati dalla famiglia, hanno bisogno si, di cure, ma anche di tanto, tanto amore. Mi sono trovata immersa in questa meravigliosa avventura, accogliendo questi batuffolini, anche nati da appena un s giorno. Con mio marito ne abbiamo adottati due a distanza, e tutti gli altri li porto nel cuore. Quando sono qui, mi occupo maggiormente dei bambini nella nursery, dando loro da mangiare, latte, merende e così via, cambiandoli, e poi occupandomi di tutto quello che c’è bisogno di fare, che sia pulire, lavare. Ma le posso assicurare che prendersi cura dei bambini ti occupa tutta la giornata. Vengo una volta all’anno e quando parto per rientrare in Italia, il pensiero va già all’anno successivo. Con il denaro raccolto nei concerti dei “Chewingum” compriamo qua, tutto quello di cui c’è bisogno: vestiti, scarpe, lenzuola, latte in polvere per i più piccoli, pannolini e divise per la scuola per i più grandini».

Insomma per molti di questi bambini Emanuela è una seconda mamma, anzi, per molti di loro proprio la prima.

Ah, già, il volantino. Sì perché la Chewingum Rock & Blues Band si esibirà per sostenere le attività del centro sabato 18, dalle 21 al Foro Boario di Ponte San Quirico, in una serata, condotta da Carlos Alfredo Bartolomei, con Enrico Capanni al piano e l’esibizione anche del gruppo emergente Lost&Found. Alle 21,30 ci sarà poi il collegamento con Emanuela da Nairobi.

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