L’Asl mette all’asta una Tac: incarico all’Ivg di Lucca
L’apparecchio arriva da Carrara, prezzo base 4mila euro
LUCCA. Saltare le liste d’attesa? Oggi è possibile. Basta comprarsi una Tac e portarsela a casa. Costa “solo” 4mila euro. Sembra uno scherzo ma non lo è. I frequentatori delle aste giudiziarie sanno bene che in queste vendite si può trovare di tutto, dai fucili alle culle, passando per i box doccia e gli orologi deluxe. Raramente, però, capita di imbattersi in un apparecchio per tomografia assiale computerizzata, meglio noto come Tac. Si tratta del macchinario tuttora ubicato e utilizzato al Centro Polispecialistico “Achille Sicari” di Carrara, struttura dell’Asl nord ovest.
La macchina, prodotta dalla Ge Medical Systems, è stata collaudata nel luglio 2007 e viene venduta completa di tutto: tavolo porta-paziente, due monitor, due consolle, gruppo di continuità, sistema di trasmissione e salvataggio immagini, ecc. È funzionante ma dopo anni di onorato servizio l’Asl ha deciso di dismetterla per sostituirla con un apparecchio nuovo e più moderno che a quanto pare arriverà a maggio (nell’attesa a Carrara si arrangeranno con un dispositivo mobile montato su un furgone). Dato che smaltire la Tac sarebbe costoso, sfruttando una convenzione siglata con Sofir, l’azienda sanitaria ha deciso di metterla all’asta, con l’obiettivo di ricavarci qualcosa. L’incarico è stato affidato all’Istituto vendite giudiziarie di Lucca, dove non è la prima volta che vengono messi all’incanto oggetti di ambito sanitario.
Nel 2015, ad esempio, l’Ivg mise all’asta attrezzature e mobili del vecchio Campo di Marte. Culle, letti da ospedale e altri dispositivi dichiarati “fuori uso” e che soprattutto non avevano trovato posto nel nuovo (e più piccolo) ospedale San Luca. Dato che il bilancio della Regione piange e la voce Sanità è quella che più ne risente, per trovare risorse fresche a breve l’azienda affiderà all’Ivg anche la vendita di beni artistici e culturali di sua proprietà, quali dipinti e statue.
Tornando alla Tac, l’avviso di vendita oltre a fornire il prezzo a base d’asta (4.000 euro) e le specifiche del macchinario indica anche una precisa finestra temporale all’interno della quale l’aggiudicatario dovrà occuparsi dello smontaggio e del trasporto dell’apparecchio. Il tutto seguendo un preciso itinerario all’interno del Centro “Sicari”, stabilito dall’azienda sanitaria stessa. L’asta si svolge in modalità online: le offerte possono essere inviate già dall’11 febbraio e fino al 17 dello stesso mese. La cauzione per partecipare è di 5mila euro. Tutte le informazioni sono sul sito dell’Ivg Lucca.
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