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Lucca, i primi sessant’anni del “Fagiano”: «E non vogliamo fermarci qui»

di Gregorio Andreini
Lucca, i primi sessant’anni del “Fagiano”: «E non vogliamo fermarci qui»

Il traguardo della rosticceria più famosa della città. Che riapre la tavola calda

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LUCCA. Compleanno tondo tondo e tante idee per il futuro. La rosticceria-pizzeria Il Fagiano di viale Giacomo Puccini a Sant'Anna al civico 233 spegne le 60 candeline.

L’attività è condotta ancora oggi dal suo storico proprietario e fondatore Giuliano Capri, 84 anni che l’ha avviata nel 1963. Al suo fianco, oggi ci sono sua figlia Laura e suo nipote Giacomo, cugino di quest’ultima.

«Abbiamo aperto l’attività il 4 ottobre 1963. In un primo momento – ricorda Giuliano – la sede era ubicata sempre nei pressi di quella attuale ma in un fondo diverso. Più precisamente al numero 187 dove adesso si trova “Bontà yogurt”. Quando diedi il via all’attività a soli 24 anni, avevo l’importante sostegno di mia moglie Manuela, cuore ed anima del Fagiano fino alla sua scomparsa nel 2013. Manuela che ha passato diversi decenni nel servizio dei clienti è stata conosciuta e apprezzata da generazioni di lucchesi. Oltre a lei, c'era mia suocera Nella che ha contribuito ad aprire l’attività. E poi nel tempo ci sono stati anche mio nipote Rossano con sua moglie Patrizia, altre due persone che hanno fatto la storia di quest’attività e mia cognata e Nara moglie di mio nipote. Il Fagiano – prosegue Capri – da sempre ha puntato su un unico comun denominatore: fornire tutti i giorni cibo caldo da asporto di qualità e a prezzi contenuti. Ricordo siamo partiti fra le altre cose dallo smercio ed esposizione di fagiani e altra cacciagine fuori del negozio, quando ancora era consentito. Siamo arrivati a vendere più di 300 polli alla settimana».

Il 1972 è stato importante per far crescere l’attività nel solco di un’ininterrotta gestione familiare e farle acquisire alcune importanti caratteristiche che continuano a vivere ancora oggi: «Ci siamo trasferiti – spiegano Giuliano e sua figlia Laura – proprio in quell’anno nella sede attuale dove ci troviamo da ben 51 anni. Nel 2000, abbiamo avviato lavori importanti che hanno portato a togliere le panche presenti al posto di uno degli attuali banconi. Qui vendiamo molte gustose leccornie pronte e calde della cucina tradizionale delle nostre nonne nello stesso modo in cui ciascuno può cucinarle da sè a casa. Ma naturalmente in maggiori quantità. E – mettono in risalto – grazie agli inossidabili storici girarrosti a legna che ancora oggi stanno facendo la storia dell’attività, continuamo a cuocere croccanti polli arrosto. Oltre alle lasagne al ragù o al pesce, alle immancabili polpette ripiene o alle gustose patate arrosto cotte a legna, i nostri clienti possono assaggiare pizza, focaccia toscana o cecina. E manicaretti di pesce come secondi o con lo sfizioso sformato ai carciofi. Di dolci, proponiamo invece solo due nostre specialità: il tiramisù e il castagnaccio. Inoltre – aggiungono – abbiamo dato vita alla tavola calda self service accanto alla rosticceria pizzeria dove è possibile gustare a pranzo piatti vari a prezzi contenuti. Durante il Covid con quest’attività ci siamo fermati. Siamo pronti a riaprire nel prossimo mese di marzo con alcune importanti novità tutte da scoprire».

Obiettivo della famiglia Capri è adesso di proseguire a livello familiare la storia di rosticceria pizzeria Il Fagiano anche in futuro rinnovandosi e continuando a stare al passo con i tempi. «Andiamo avanti ogni giorno come sempre sin dall’inizio – rivelano Giuliano e Laura – con il nostro motto: darsi da fare senza stancarsi, senza fermarsi mai».


 

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