Il Tirreno

Lucca

Il problema parcheggi

È sosta selvaggia all’ospedale di Lucca: le auto occupano la fermata del bus

di Michele Masotti
È sosta selvaggia all’ospedale di Lucca: le auto occupano la fermata del bus

La denuncia di un conducente: «Non possiamo far scendere i passeggeri»

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LUCCA. I furbetti della sosta selvaggia non conoscono limiti. La loro ultima terra di conquista è diventata, riportando così all’attenzione un problema emerso già qualche anno fa, l’area riservata alla fermata degli autobus all’interno dell’ospedale San Luca. Specialmente negli orari del pasto mattutino, i conducenti si trovano di fronte a una fila di macchine sistemate in maniera ordinata a lisca di pesce. Un parcheggio, nelle maggior parte dei casi, che renderebbe fiero qualsiasi insegnante di scuola; peccato che quei veicoli non dovrebbero stare lì.

Leonardo Andreozzi, conducente di bus e componente della rappresentanza sindacale di Filt Cgil, racconta al Tirreno come queste scene siano diventate ormai un’abitudine. «Al mattino e attorno alle 12.30, la nostra area ci viene sottratta dalle auto: è una situazione imbarazzante – dice Andreozzi –. Anziché fermarci lì, siamo costretti a fare un giro intorno alla struttura, subendo le lamentele degli utenti. Si tratta di un fattore indipendente dalla nostra volontà. Quando cerchiamo di far valere le nostre ragioni agli automobilisti, spiegando loro come quello spazio non sia un parcheggio bensì una zona riservata agli autobus, in risposta veniamo investiti da improperi e minacce. In queste condizioni, come possiamo far scendere e salire in sei minuti i passeggeri?».

Una soluzione alla questione era stata trovata due anni fa, quando a occuparsi del trasporto pubblico locale c’era CTT, salvo poi cambiare nuovamente. «Con la Compagnia Toscana Trasporti avevamo impostato la fermata per il San Luca all’altezza dell’ultima rotonda prima dell’ospedale. A mio avviso, un ritorno a questa scelta sarebbe un’ipotesi da prendere seriamente in considerazione – prosegue Leonardo Andreozzi –. Vogliamo al più presto essere incontrati da Autolinee Toscane e dall’amministrazione comunale per superare questa fase, portatrice soltanto di disagi sia per noi operatori che per gli utenti. Sarebbe un segnale importante che il Comune mandasse i vigili urbani all’ospedale per multare chi parcheggia in maniera irregolare».
 

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