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Salute e comunità

Barga, il paese da diecimila abitanti senza pediatra

Una veduta del paese di Barga
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Una veduta del paese di Barga

Rimasto senza risposte l’avviso della Regione Toscana per la zona carente, si farà un altro bando

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BARGA. Un paese senza pediatra di libera scelta, e non un paese qualsiasi, ma del più popoloso non solo della Media Valle, ma dell’intera Valle del Serchio, Garfagnana compresa. Questo paese è Barga, di un soffio sotto i 10mila abitnti, dove da quasi un anno i genitori sono costretti a cercare altrove un medico per il proprio figlio, da quando cioè la dottoressa Antonella Fossi ha lasciato il paese senza essere stata sostituita. Nell’avviso della Regione Toscana, risalente ad aprile per la copertura delle zone carenti per l’assistenza pediatrica era inserito anche il “caso Barga”.

L’elenco indicava in quali realtà mancasse la figura del pediatra di famiglia e anche (ma non è questo il caso) dove nel corso del 2022 si sarebbero resi disponibili dei posti per questa figura. E tra queste realtà, con un posto vacante (l’unico fra l’altro in Provincia di Lucca), veniva indicato l’ambito territoriale Valle del Serchio. L’avviso prevedeva per i medici che fossero stati interessati un solo vincolo, quello di avere appunto l’ambulatorio principale a Barga. Ma quell’avviso è rimasto lì, senza risposta.

Così i genitori sono stati costretti a cercare altrove un medico per i propri figli. Una cosa non proprio agevole per chi vive in un territorio montano, anche perché le alternative non sono poi molte, e non sempre vicine, con appena quattro pediatri di scelta, in una valle che va da Borgo a Mozzano a Sillano, con gli studi distribuiti presenti in cinque comuni (Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Castelnuovo, Gallicano e Piazza al Serchio). Da parte della direzione di zona distretto Valle del Serchio viene confermato che la questione è al centro dell’attenzione sia dell’Asl che dei Comuni, e che sarà uno dei temi al centro della Conferenza dei sindaci in programma mercoledì prossimo. Tra le ipotesi sul tavolo quella di un nuovo bando per zona carente, nella speranza di dare finalmente una risposta a tanti genitori.

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