Aggredisce il titolare di un bar e strattona una donna incinta
I fatti a Castelnuovo: nei guai un quarantenne
Castelnuovo Violenza privata, lesioni e tentata estorsione, nei guai un quarantenne.
Sono due gli episodi che vedono protagonista un cittadino marocchino di mezz’età, entrambi avvenuti a Castelnuovo. Il primo la sera del 30 settembre 2021, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione, entra al Little Bar e chiede da bere con toni che dall’insistenza declinano nella minaccia. Il titolare del locale ha sporto denuncia e il procedimento è stato riunito con un episodio analogo che vede sempre protagonista l’extracomunitario. In questo secondo caso, avvenuto il 21 ottobre, l’uomo si avvicina a un gruppo di persone per strada e comincia a chiedere 5 euro. La situazione degenera rapidamente: di fronte al diniego l’imputato prima strattona per le spalle una donna incinta e poi tenta di seguirla nella sua abitazione. Per farlo allontanare devono intervenire due uomini della famiglia e i carabinieri.
Nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza preliminare: i legali dell’imputato hanno chiesto l’abbreviato e la perizia psichiatrica. È emersa una parziale incapacità di intendere e di volere da parte del soggetto. La prossima udienza sarà a gennaio ma c’è da fare i conti con una questione procedurale. Con l’entrata in vigore della riforma Cartabia la violenza privata diviene un reato procedibile solo a querela di parte, pertanto la parte lesa dovrà presentare denuncia per far sì che il procedimento giunga a conclusione anche per questa imputazione. l
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