Il presidio
La cultura lucchese in lutto: è morto “Pampi” Cicerchia
Aveva 81 anni, era tra i fondatori dell’Accademia della cucina
LUCCA. Dolore in città per la morte di Giovanni Cicerchia, da tutto conosciuto come “Pampi”, morto nella giornata di giovedì all’età di 81 anni a causa di una malattia.
Cicerchia, che a lungo ha lavorato come assicuratore, era notissimo negli ambienti culturali di Lucca per il suo impegno, mai venuto meno nel corso di tanti decenni. «Un uomo colto e raffinato, una sensibilità attenta a ogni aspetto della cultura, della letteratura, dell'impegno sociale, legato al sentimento del bello e al senso dell'amicizia e del rispetto. Con lui perdiamo un amico e un testimone sensibile della nostra città», dicono Maria Pacini Fazzi e Francesca Fazzi.
Tra le “creature” che più stavano a cuore a Cicerchia c’era senz’altro l’Accademia della cucina, della cui sezione lucchese era stato un fondatore e che oggi lo ricorda così: «La delegazione di Lucca dell'Accademia italiana della cucina con la delegata Daniela Clerici, la consulta accademica e tutti i soci, ricorda con affetto il socio fondatore Pampi Cicerchia. Insignito nel luglio 2021 per i suoi 40 anni di appartenenza alla delegazione viene da tutti oggi unanimemente ricordato per il garbo, la gentilezza e l'attaccamento ai valori fondanti dell'Accademia, sempre vissuti nella condivisione dell'amicizia e della convivialità».
Un’altra grande passione di Cicerchia era la fotografia, amore che ha passato al figlio Guglielmo, vincitore di titoli mondiali con i suoi scatti subacquei. Oltre a Guglielmo, Cicerchia lascia la moglie Laura e il figlio Paolo. Funerali sabato 19 novembre alle 10 nella chiesa di San Pietro Somaldi.
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