Il Tirreno

Lucca

Economia

Cartario, nel terzo trimestre del 2022 segnali economici preoccupanti

Cartario, nel terzo trimestre del 2022 segnali economici preoccupanti

L’analisi di Bosa, presidente della Federazione Carta e Grafica

3 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Non si può parlare di sorpresa, ma arrivano segnali preoccupanti per l’intero settore cartario. «Nel terzo trimestre 2022 cambia lo scenario, influenzato dalla preoccupazione delle imprese per gli intensi aumenti dei prezzi dell’energia, conseguenza anche della guerra in Ucraina, e per le attese di un rallentamento macroeconomico italiano e internazionale»: così Carlo Emanuele Bona – presidente della Federazione Carta e Grafica – commenta i dati della nota congiunturale di ottobre della stessa Federazione.

«Cambio di scenario – riprende – perché ancora nel primo semestre 2022 tutti i valori del complesso dei settori appartenenti alla Federazione Carta e Grafica (macchine per la grafica e la cartotecnica, cartario, grafico e cartotecnico trasformatore) presentavano crescite importanti (a due cifre) rispetto al primo semestre 2021, riflettendo però il sostenuto processo inflazionistico innescato dalla crisi energetica».

Nel primo semestre si è infatti registrata una forte crescita del fatturato (+31,4%), che arriva a 15,7 miliardi di euro (dai 12 del primo semestre 2021), trainato sia dalle vendite interne (+30,9%), sia dall’analoga crescita dell’export (+32,2%). Il boom delle importazioni (+55,5%), che conferma rincari sostenuti anche dei prodotti provenienti dall’estero, determina un moderato calo del saldo della bilancia commerciale (-1,7%), che rimane però positivo. Entrando nell’andamento dei singoli settori, per le macchine il secondo trimestre è positivo (+1,7%), come il terzo che rimane sugli stessi livelli.

Per quanto concerne la produzione del settore cartario il primo semestre si chiude con un buon risultato (+1,4%), ma il mese di luglio mostra una riduzione del 5,7%, un trend che si è accentua in agosto (-20,8%), mese comunque tradizionalmente dedicato alle fermate manutentive. Per il settore grafico il primo semestre mostra una produzione stabile con il fatturato che aumenta del 22,2%, con un terzo che mostra un peggioramento. Nel cartotecnico i primi sei mesi registrano un incremento della produzione del +1,9%, al quale si associa, sempre per il fenomeno inflattivo, un + 26,2% del fatturato. Anche in questo comparto il terzo trimestre fa intravedere un rallentamento significativo.

La Federazione Carta e Grafica rappresenta l’intera filiera della carta dai macchinari al prodotto finito: «È una filiera essenziale – lo ribadisce il Presidente Bona - che deve essere considerata strategica anche in tempi di emergenza gas, come già avvenuto durante l’emergenza pandemica nel marzo 2020». In questa direzione è fondamentale che il settore cartario venga considerato “essenziale” non solo in sé stesso, ma come primo anello dell’intera filiera. La filiera svolge, infatti, un ruolo fondamentale nel garantire forniture sicure di prodotti alimentari e farmaceutici e altro ancora, di vitale importanza per l’Italia e per la Comunità Europea. Inoltre, l’utilizzo delle carte igienico-sanitarie rappresenta un fondamentale presidio per l’igiene, e la carta e la stampa sono indispensabili nel campo dell’informazione. Senza contare il settore delle carte speciali, usate, ad esempio, come filtri nel settore meccanico o nel medicale.

Domina un clima di incertezza conseguenza dell’insicurezza di poter contare su adeguate forniture di gas, oltre che dell’assenza di contratti con i fornitori per l’anno termico ottobre 2022-settembre 2023. Forti timori anche per perdite di competitività dei prodotti nazionali rispetto ai concorrenti europei, che possono contare su politiche governative di sostegno ai settori energivori. Infine, ma non meno importante, la fermata delle cartiere, comporterebbe l’arresto del riciclo di carta e cartone e, quindi, della raccolta differenziata. Nei primi 8 mesi 2022 il consumo di carta da riciclare, nonostante le interruzioni di attività, si è confermato su livelli importanti, non distanti da quelli record del 2021 e sensibilmente superiori a quelli dello stesso periodo 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web