Italia
Scienza e ricerca a portata di tutti. La grande iniziativa di Imt
“Bright Night” si svolgerà dal 29 settembre, sempre con ingresso gratuito
LUCCA. Per l’ottavo anno consecutivo la Scuola Imt organizza la “Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori”, evento voluto dalla Commissione Europea che si svolge l’ultimo venerdì di settembre in contemporanea in varie città d’Europa e che in Toscana prende il nome di “Bright - Night”, titolo che unisce al la parola notte l’acronimo “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” (ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca). Dalla cybersicurezza alle neuroscienze passando per l’arte, la scienza del gioco, l’intelligenza artificiale, l’economia, la filosofia, l’informatica e l’ingegneria, tutti i campi della ricerca sviluppati dalla Scuola Imt saranno esplorati, spiegati e mostrati al pubblico in un clima festoso e amichevole in cui non mancherà la musica, con concerti e street band.
«La ricerca è il motore del progresso ed è fondamentale condividerne i risultati con il grande pubblico anche per farne capire l’importanza – commenta il Rettore della Scuola Imt Rocco De Nicola –. Per questo, così come per le scorse edizioni, quest’anno abbiamo un programma di eventi rivolto a tutte le età (dai sei anni, ndr) che affronta tematiche diverse, ma tutte attuali e con un grande impatto sulla vita quotidiana dei cittadini, che non saranno solo spettatori, ma potranno partecipare in maniera attiva a molte delle iniziative organizzate».
Un programma fitto (www.bright-night.it/dove/lucca/) con sedici appuntamenti diversi (tutti ad accesso libero, ma alcuni su prenotazione) tra laboratori, presentazioni di libri, stand della ricerca, esperimenti, spettacoli, attività didattiche, visite guidate ai laboratori, giochi scientifici e conferenze dedicate alle scuole per dare a cittadini e cittadine di ogni età la possibilità di conoscere la scienza e la ricerca dai diretti protagonisti.
Novità, che potrà essere seguita in diretta su Noitv, anche in lingua dei segni per i non udenti, lo “Speakers’ corner - risposte in breve a grandi domande”, incontro moderato dalla giornalista scientifica Silvia Bencivelli in cui ricercatrici e ricercatori della Scuola Imt si cimenteranno nel rispondere “scientificamente”, ma semplicemente a quesiti assai impegnativi che riguardano il nostro mondo e il nostro modo di vivere.
Si parte con una piccola anteprima nella giornata di giovedì 29 settembre alle ore 18 con la presentazione del libro “Neuropsicologia della lettura” alla presenza dell’autore Davide Crepaldi: un evento dedicato alla lettura e agli incredibili meccanismi che il nostro cervello mette in atto quando incontra una parola scritta.
La giornata clou sarà venerdì 30 dalle 10 con un evento dedicato alle scuole superiori nel ciclo “Te lo spiego con un disegno! - Lezioni animate per tempi (post)pandemici, un viaggio del sapere dall’antichità al medioevo. Nel pomeriggio, nei chiostri di San Francesco si apriranno gli “stand della ricerca”, dove si potrà andare a caccia del falso su internet, imparare a creare un “meme”e capire un po’ di più di come funziona questa moderna forma di comunicazione, tuffarsi alla scoperta dell’affascinante mondo delle reti e di ciò che, grazie a schemi di punti e linee, accomuna sudoku, aeroporti, la rete neurale del cervello, le epidemie e le nostre amicizie. Sempre agli stand sarà possibile capire come identificare le emozioni nel corpo grazie ai movimenti che facciamo ogni volta che una sensazione ci attraversa e scoprire come le neuroscienze possono aiutarci a migliorare il benessere lavorativo, comprendere cosa ci muove verso una scelta e ancora: partecipare a laboratori di robotica e stampa 3d, conoscere le tecniche usate sulla scena di un crimine e quelle usate per rendere indecifrabili i messaggi, come facevano i nazisti con la macchina Enigma, entrare nel funzionamento di un cervello umano, e confrontarlo con l’intelligenza artificiale, ma anche far visita ai laboratori di meccanica, dove verrà illustrato quando e perché le cose si rompono. Spazio all’arte con “9 drawings for projection” di William Kentridge, proiezione cinematografica di nove brevi film d'animazione realizzati dall’artista sudafricano tra il 1989 e il 2003, sulla turbolenta storia del Sudafrica e dell’apartheid.
La scienza incontra il gioco nei tanti appuntamenti per bambini con i laboratori interattivi curati dai dottorandi della scuola: dalle escape room a squadre a tema cybersicurezza ai giochi sviluppati dal Game Science Research Center della Scuola Imt, alla possibilità di programmare il noto gioco Flappy Bird senza la necessità di maneggiare codici. Tutto questo mentre nelle vie e piazze della città risuoneranno le note della “New Generation Street Band”. La giornata si chiuderà con il concerto dei “Gold Five” in piazza San Francesco. Ultimo appuntamento sabato 1 ottobre, quando i più piccoli potranno imparare a creare il proprio libro dello scienziato in un evento curato dallo staff della biblioteca della Scuola Imt.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
