Il presidio
Vandali abbattono il palo dell’autovelox sulla via Morianese
La Provincia presenterà denuncia contro ignoti
Lucca Vandali in azione sulla via Morianese. Ieri mattina le forze dell’ordine sono intervenute sulla strada provinciale perché alcuni cittadini hanno segnalato che il palo che sorregge l’autovelox installato il 14 marzo era stato abbattuto e il dispositivo per il rilevamento della velocità delle auto in transito era semidistrutto. La notizia è arrivata alla Provincia di Lucca, che ha competenza su quel tratto di strada ed era riuscita a far installare l’autovelox tanto richiesto dai residenti al termine di un iter lungo e farraginoso. «Siamo stati informati dell’accaduto questa mattina – spiega Nicola Conti, pietrasantino e vicepresidente dell’ente di palazzo Ducale con delega alla polizia provinciale –. Sarà fatta denuncia contro ignoti e verrà svolta un’indagine: nella zona ci sono delle telecamere che potrebbero aver ripreso i responsabili di questo atto vandalico. Tra l’altro troncare in quel modo un palo non deve essere una cosa tanto semplice, immagino che ci abbiano impiegato del tempo. Credo che sia un gesto che va contro la volontà dei cittadini che vivono in quella zona e che per tanto tempo hanno chiesto l’installazione di un autovelox. Il danno è soprattutto per loro e di questo mi rammarico, ma garantisco che il dispositivo verrà ripristinato il prima possibile». La vicenda dell’autovelox sulla via Morianese è nota: su sollecitazione dei residenti che si lamentavano delle alte velocità con cui molti automobilisti transitavano sulla strada che attraversa un centro abitato la Provincia aveva deciso di installare un autovelox. Era sembrata la soluzione migliore anche perché sulle strade provinciali non si possono posizionare i dossi dissuasori. Ma a metà marzo, quando il dispositivo è entrato in funzione, non tutti hanno gradito. Motivo? Le tante multe arrivate nei primi giorni a chi non rispettava i limiti di velocità (50 km/h). A seguito della proteste giunte a palazzo Ducale la Provincia qualche giorno fa ha avviato una verifica sul tutor. È emerso che nel caso in ispecie sono rispettate le indicazioni della cosiddetta "direttiva Minniti" in merito alle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo finalizzati al rilevamento della velocità, ivi comprese le indicazioni della massima trasparenza e di una vera e propria attività didattico-educativa nei confronti dell’utenza stradale. Secondo i dati degli uffici provinciali le attuali infrazioni rilevate sulla Morianese rispetto al primo periodo di attivazione si sono ridotte in maniera considerevole (almeno il 35/40% in meno), sia a causa dell’incremento della segnaletica in loco da parte della Provincia, sia perché gli automobilisti ora conoscono bene l’esistenza dell’autovelox. L’obiettivo della Provincia era trovare il giusto equilibrio tra i bisogni degli automobilisti e le esigenze dei residenti, ma i vandali hanno preferito fare di testa loro. E ora rischiano di pagarne le conseguenze.
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