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Lucca

iT’s Tissue apre le sue porte. Dodici aziende con eco mondiale

Il taglio del nastro di “iT’s Tissue” al Real Collegio
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Il taglio del nastro di “iT’s Tissue” al Real Collegio

La manifestazione è organizzata da Rete Tissue Italy: il suo fulcro è al Real Collegio. Da qui partiranno le navette per visitare le “Open House” nelle imprese coinvolte

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LUCCA. Taglio del nastro nella Tissue Home al Real Collegio di Lucca. Si è così aperta ufficialmente la quarta edizione di “iT's Tissue - The Convergence of Tissue Excellence”, evento che riunisce dodici aziende italiane leader del settore con l’obiettivo di contribuire all’eccellenza tecnologica “made in Italy” dell’industria del tissue, in programma fino al 10 giugno. La cerimonia si è svolta alle 11 con i rappresentanti delle aziende della Rete Tissue Italy, delle autorità locali, tra cui il Sindaco Alessandro Tambellini e l’assessora Chiara Martini; per la Regione Toscana la consigliera Valentina Mercanti e Luca Pagliaro della segreteria dell’assessore Stefano Baccelli (deleghe infrastrutture e sviluppo); Giorgio Bartoli, commissario straordinario della Camera di Commercio e Carol Lucchesi di Lucca Promos; per Confesercenti, Alessio Lucarotti, presidente di area vasta, per Confindustria il vicepresidente nazionale di Assocarta, Tiziano Pieretti e il presidente del Real Collegio, Maurizio Franceschini.

«Il mio augurio per questa edizione di iT’s Tissue è che l’industria cartaria del tissue possa continuare a produrre ricchezza, che si riverbera poi su tutti e che continua ad essere un punto di riferimento internazionale – ha detto il sindaco Tambellini –. Abbiamo eccellenze che il mondo realmente ci invidia. Dobbiamo continuare a investire nella tecnologia, nella ricerca e nello sviluppo per migliorare la produttività e ridurre l’impatto sull’ambiente. La sostenibilità è importante e sono sicuro che anche in questo sapremo essere leader. Congratulazioni per iT’s Tissue, proseguiamo su questa strada con questi eventi, che pongono il comprensorio lucchese all’attenzione del mondo».

Ha spiegato Pieretti: «Va sottolineato il costante impegno delle aziende della Rete Tissue italy nello sviluppo e ricerca per l’innovazione tecnologica finalizzata al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Un impegno tangibile che ha già portato ad una riduzione del venti per cento, valore molto superiore rispetto l’andamento globale. Questa è la direzione giusta».

It’s Tissue è un momento significativo per il distretto cartario lucchese. È un importante segnale di ripartenza per l’intero comparto dopo un periodo complicatissimo. Del resto, quella del tissue “made in Italy” è una referenza consolidata a livello mondiale. È espressione dell’eccellenza in fatto di innovazione, tecnologia e sostenibilità, diventata riorità della Rete Tissue Italy per far evolvere nella giusta direzione i processi produttivi.

Le aziende che la compongono sono A.Celli, E80, Futura, Gambini, Koerber, Ima - Tmc, Omet, Pcmc, Pulsar, Recard, Toscotec. Insieme, grazie al loro lavoro e alla loro storia, sono una realtà che si traduce in oltre 30 stabilimenti produttivi con più di 4.000 dipendenti, che esporta nei cinque continenti, con volumi di vendita per circa un miliardo di euro. iT’s Tissue diventa così un’opportunità importante per gli operatori dell’industria mondiale del tissue. Da qui partiranno le navette per visitare, fino al 10 giugno, le Open House delle aziende della Rete Tissue Italy, che aprono le porte dei propri stabilimenti per svelare innovazioni tecnologiche e macchinari in funzione. Qui possono toccare con mano soluzioni all’avanguardia e performanti per produzione, trasformazione, imballaggio e movimentazione dei prodotti tissue per la salute e l’igiene.

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