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Lucca

Rifiuti, stop ai cattivi odori organico stoccato al chiuso

Caterina Susini, dirigente di Sistema Ambiente mostra i locali al chiuso in cui vengono stoccati i rifiuti portati a Sant’Angelo da tutta la città (foto Sernacchioli)
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Caterina Susini, dirigente di Sistema Ambiente mostra i locali al chiuso in cui vengono stoccati i rifiuti portati a Sant’Angelo da tutta la città (foto Sernacchioli)

Presentati gli interventi effettuati alla stazione ecologica tra Nave e Sant’Angelo. Intervento da un milione di euro: l’aria trattata per abbattere le maleodoranze

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LUCCA. Niente più cattivi odori a Nave e a Sant’Angelo in Campo. O almeno questa è la speranza dei cittadini che vivono in questa parte di Lucca e che soprattutto in estate erano costretti a fare i conti con le maleodoranze provenienti dalla stazione ecologica di Sistema Ambiente, in via Ducceschi. Ieri sono stati presentati gli interventi messi in atto dall’azienda dei rifiuti: la stazione è stata ristrutturata, riqualificata e soprattutto dotata di un sistema potenziato per gestire le emissioni odorifere provenienti dai rifiuti. L’organico, in particolare, non verrà più lasciato all’aperto, alla mercé dei gabbiani e degli agenti atmosferici, ma sarà stoccato in un ambiente chiuso. L’aria sarà aspirata e trattata per eliminare gli odori. Non sono interventi di poco conto. Lo si capisce anche dal conto: un milione di euro. Ma andiamo con ordine.

Le opere di riqualificazione sono state presentate dal presidente di Sistema Ambiente, Matteo Romani, dalla dirigente tecnica, Caterina Susini, dal vicesindaco, Giovanni Lemucchi, dall’assessora all’ambiente del Comune di Lucca, Valentina Simi, dall’assessore ai lavori pubblici, Francesco Raspini, e dalla consigliera del Cda di Sistema Ambiente, Silvana Sechi.

I lavori hanno riguardato la realizzazione di un locale chiuso per lo stoccaggio di rifiuti particolarmente maleodoranti, con un impianto di depurazione dell’aria in grado di limitare le emissioni odorifere. In particolare saranno messi al coperto i seguenti rifiuti: organico, indifferenziato, carta e parte dei rifiuti ingombranti, rifiuti che determinano rilascio di vapori e gas, con caratteristiche olfattive riconducibili a composti organici volatili (Cov). Il locale adibito al processo di trattamento sarà reso quanto più possibile “stagno”. Inoltre sarà mantenuto in depressione mediante aspirazione: l’aria aspirata sarà trattata con un processo chimico per l’abbattimento dei composti olfattivi.

«Il nostro obiettivo – commenta il presidente Romani – è quello di ammodernare e rilanciare gradualmente l’azienda. Parliamo di sedi e strutture che dovranno diventare sempre più moderne e funzionali. Parliamo di nuovi servizi, più vicini al cittadino, più semplici da usare».

«Le opere che abbiamo condotto – prosegue la dirigente tecnica Susini – e che condurremo, guardano nella direzione di migliorare la gestione e lo stoccaggio dei rifiuti. Riuscendo a stoccare certe tipologie di rifiuti e a ridurre gli odori, possiamo permetterci di razionalizzare al massimo i trasporti agli impianti di recupero attuando un’operazione di risparmio in termini economici, ambientali e di movimentazione». «Sosteniamo con forza – aggiunge l’assessore all’ambiente Simi – le azioni messe in campo da Sistema Ambiente per migliorare e potenziare la presenza dell’azienda sul territorio».

È in corso di realizzazione anche un depuratore dei reflui delle acque industriali, meteorologiche e dei percolati. Prossimamente, inoltre, sarà costruita una tettoia per la copertura dei rifiuti, dotata di pannelli fotovoltaici e saranno ristrutturati anche gli uffici, così da creare un ambiente più funzionale, più bello, più accessibile e gradevole. Ci saranno spazi anche per nuovi uffici. Sul fronte assunzioni nell’arco di un mese dovrebbe uscire l’avviso di selezione pubblica utile a stilare una nuova graduatoria a cui l’azienda si rifarà per assumere nuovi addetti allo spazzamento.

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