Italia
Concerto del Primo Maggio. A breve i nomi degli artisti
Dopo due anni di stop a causa della pandemia torna la kermesse in piazza Moro. Comune in attesa del nuovo decreto Covid per conoscere le regole da adottare
CAPANNORI. Dopo due anni di silenzio in questo 2022 la musica tornerà ad accompagnare la festa del Primo Maggio in piazza Aldo Moro. I dettagli, a partire dal più importante, ossia i nomi degli artisti che si esibiranno sul palco allestito a Capannori, saranno resi noti a giorni, ma, facendo gli opportuni scongiuri, salvo una violenta recrudescenza della pandemia, c’è la volontà di riprende la tradizione là dove si era interrotta, con il concerto del 2019, l’ultimo prima dell’arrivo del Covid. E anche se, tra alti e bassi, si sta gradualmente ritornando verso la normalità, si dovrà comunque tenere conto del fattore virus. E proprio questo elemento è quello che impedisce, al momento, di stabilire le modalità con cui potrà essere svolta la manifestazione. Insomma, il concerto a ingresso gratuito si farà, ma per sapere come si aspettano le decisioni che verranno prese a Roma. In particolare c’è attesa per il prossimo decreto Covid del governo, atteso a giorni, che stabilirà le linee guida di tutta una serie di attività, compresi gli spettacoli all’aperto. L’ipotesi ritenuta più probabile, al momento, è quella di una riproposizione della versione tradizionale della rassegna, con gli spettatori, magari con l’obbligo di mascherina, ma però lo stesso in piedi fin sotto il palco come – almeno fino a due anni fa – succedeva per ogni concerto. Poi ci sarà da vedere se e quali altre limitazioni dovranno essere adottate, per esempio sull’obbligo di Green Pass o sull’affluenza consentita. Del resto al concerto manca appena un mese e mezzo, un tempo brevissimo se visto con gli occhi di chi deve organizzare la manifestazione, un tempo invece lunghissimo per quanto riguarda la valutazione della coda pandemica sulla società, con un andamento che tende a cambiare di continuo. In ogni caso la decisione è presa e dal Comune fanno sapere che la macchina organizzativa è pronta a ogni evenienza, compresa l’eventualità, la più pessimistica ma anche al momento la più improbabile, di dover allestire un concerto con solo posti a sedere per gli spettatori. Come detto dall’ottica del Comune un mese e mezzo resta comunque un tempo tremendamente breve, soprattutto per l’aspetto più importante, ossia quello dell’individuazione degli artisti che dovranno esibirsi. Ma anche su questo fronte le trattative sembrano avanzate: i nomi probabilmente ci sono già, si tratta di definire gli ultimi dettagli prima di ufficializzarli. Una comunicazione attesa già per la prossima settimana (anche qui occorre fare in fretta, visto che poi ci sarà da fare la campagna promozionale). La cosa certa e che anche in questo caso si seguiranno i criteri adottati nel prepandemia, ossia, come fatto negli ultimi anni, non sarà più il concerto di un solo artista, ma sul palco si porteranno due musicisti: un cantante per la fascia di età più giovane e un big. Un big al passo con i grandi nomi (da Elio e le Storie Tese ai Nomadi, da Bennato a Bersani, da Vecchioni a De Gregori) che nel corso degli anni si sono esibiti sul palco di piazza Aldo Moro. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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