Lammari, sostanza bianca “colora” l’acqua del fossato
La denuncia degli abitanti di via Montale: il liquido esce da un buco nel muro. «Noi la usiamo per irrigare i campi, non è bello vederla in questo stato»
CAPANNORI. Improvvisamente l’acqua ha assunto una colorazione inusuale. In via Eugenio Montale, a Lammari, il fosso che costeggia le case è passato dal contenere un’acqua abbastanza limpida ad una biancastra.
Se ne sono resi conto i residenti che, avendo sempre sott’occhio il fosso, hanno notato tale scempio. Fra le ioptesi quello che si tratti di un qualche tipo di refrigerante (sostanza molto usate dall’industria metalmeccanica), ma ad appurare la cosa se ne occuperà l’Arpat con gli accertamenti del caso.
Del resto i reticoli delle fogne sono molto estesi, il ciò può far ipotizzare una perdita proveniente da qualche plesso nei dintorni, più o meno vicini. Per i residenti non è certo una visione gradevole, nè tanto meno per i passanti, che spesso si dilettano in passeggiate su questa strada.
«Me ne sono reso conto per caso. Mentre camminavo, mi ci è caduto subito l’occhio – spiega Filippo Fornaciari, abitante del posto –. Ho notato l’acqua, non era come sempre. Per vedere meglio mi sono avvicinato e sono salito sul muretto. Dal buco usciva una sostanza bianca, che probabilmente ha poi versato nell’acqua. Non so dire se è successo da poco o se sono già svariati giorni che va avanti. Per di più l’acqua del fosso viene usata per innaffiare gli orti, saperla inquinata non è certo una notizia piacevole. In realtà, a dirla tutta, un ulteriore scempio è anche il muro del fosso rotto e mai riparato. Sono circa due anni che è così. Non è bello vedere queste cose, soprattutto per me che abito qui da quando sono nato. Quando il muro si ruppe pensavo che a breve l’avrebbero sistemato, ed invece no. Dopo tanto tempo è rimasto tale e quale.
«Spero risolvano la questione prima possibile, compresa quella del muretto – conclude Fornaciari –, non si può lasciare tutto così com’è. Per di piú in un punto così vicino alle case. È inammissibile».
In effetti, questi inconvenienti vanno risolti: bisogna dunque attendere i rilievi e gli accertamenti del caso che individuino le cause dello sversamento e le rimuovano al più presto.
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