Italia
Muore per una fucilata di un compagno di caccia al cinghiale
Lucca, l'incidente nei boschi del Compitese. Vittima un 68enne di San Ginese
CAPANNORI. Un cacciatore di 68 anni di Capannori, Romano Dal Porto, è morto durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi del Compitese.
L'INCIDENTE
L'incidente è avvenuto intorno alle 12.30 nei boschi sopra l'abitato di Ruota, sul Monte Serra. L'uomo faceva parte di una squadra di cacciatori di cinghiali che si era ritrovata di buon'ora per dirigersi nelle selve sopra l'abitato, luogo tipico di questa attività.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Lucca. Secondo una primissima ricostruzione, l'uomo sarebbe stato raggiunto da una fucilata al collo sparata per errore da un compagno di battuta. Da capire se qualcosa è andata storta nella disposizione dei cacciatori (la cosiddetta "campana") oppure nelle comunicazioni fra loro. Secondo una prima ricostruzione infatti sarebbe stato colpito al collo da una palla sparata da un compagno di caccia, dopo un rimbalzo in una roccia
I compagni di battuta hanno immediatamente dato l'allarme e il 118 ha inviato un'ambulanza sul posto, facendo levare in volo anche l'elisoccorso Pegaso, che tuttavia non è riuscito ad atterrare nella zona, molto impervia e boscosa. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, l'uomo era già deceduto. A effettuare una prima analisi sul corpo il medico legale Stefano Pierotti.
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LA VITTIMA
Dal Porto, ex dipendente prima della Cantoni e poi della cooperativa la Visona, vedovo, era un grande appassionato di caccia al cinghiale.
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