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I giovani ritrovano il loro centro, ultimi lavori a Santa Margherita
La struttura di via del Marginone pronta a primavera dopo l’intervento per la sua riqualificazione
CAPANNORI. Tornerà presto a disposizione della comunità, e soprattutto delle nuove generazioni, un importante punto di aggregazione, nella speranza di poter tornare presto alla vita normale dopo la pandemia. Tempo che non è comunque trascorso invano per quanto riguarda il Centro Giovani di via del Marginone: si concluderanno infatti a primavera i lavori per la riqualificazione complessiva e l’efficientamento energetico della sede a Santa Margherita.
L’opera vede un investimento di 280 mila euro coperto per circa 43 mila euro da un contributo regionale ottenuto dal Comune nell’ambito del bando per i “Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici”, per 25 mila euro da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e da fondi propri per la parte rimanente.
«Obiettivo di questo importante intervento è rendere la sede del centro giovani più moderna, sicura e confortevole per i ragazzi e le ragazze che la frequentano realizzando una riqualificazione complessiva dell’immobile, sia dal punto di vista strutturale che dell’efficientamento energetico – affermano l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo e la consigliera comunale Laura Lionetti – i lavori proseguono secondo la tabella di marcia e si concluderanno a primavera quando tornerà a disposizione anche la sala prove. Dopo aver ottenuto il contributo regionale l’amministrazione ha chiesto anche un cofinanziamento al Gse (il gestore servizi energetici) mediante l’adesione al conto termico per le opere di efficientamento in programma, che se sarà assegnato potrebbe ridurre molto le spese a carico del Comune».
Di varia natura i lavori in corso di realizzazione. Per la parte strutturale, anche ai fini dell’adeguamento sismico, hanno riguardato la sostituzione del solaio di calpestio, la realizzazione di un nuovo solaio di sottotetto e di una struttura di copertura leggera. Sul fronte dell’efficientamento energetico, al fine di ridurre i consumi, sono stati realizzati il cappotto esterno, la coibentazione del solaio di sottotetto, un nuovo controsoffitto nei locali del piano terra, la sostituzione degli infissi e degli impianti e l’installazione di una nuova caldaia a condensazione. Si prevede anche la messa in opera di pannelli fotovoltaici in copertura.
La fine dei lavori, come detto, porterà con se anche la riapertura di uno degli spazi più frequentati dai giovani, ossia la sala prove musicali intitolata a Fabrizio De André.
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