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Art bonus, 13 progetti lucchesi in gara per il migliore dell’anno
Votazioni online fino al 21 marzo per stabilire i dieci finalisti da tutta Italia. Per ora è avanti la Fondazione Tobino davanti ai Musei nazionali
LUCCA Per il momento è una sfida a due, sotto il segno della cultura. Fra i 13 progetti della Lucchesia in corsa per essere nominato “Art bonus dell’anno” spiccano, come voti ricevuti, il Fondo unico della Biblioteca Giovanni Battista Giordano (all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano) e i Musei nazionali di Lucca: rispettivamente, fino a ieri, erano stati scelti da 40 e da 39 persone.
Il concorso, giunto alla sesta edizione, è indetto dal ministero dei Beni culturali e premia con un riconoscimento simbolico l’iniziativa che ha ricevuto più voti tra quelle selezionate fra i progetti per l’Art bonus (cioè che possono ricevere donazioni detraibili dalle tasse da cittadini, società ed enti) nel corso del 2021.
Oltre ai due progetti già ricordati, ecco gli altri presentati da soggetti “lucchesi”: le attività 2020 di Aldes, il Festival Opera Barga, le attività dell’Associazione musicale lucchese, l’attività teatrale del Teatro del Giglio, il Barga Jazz Festival, l’intervento di recupero del centro storico di Celle Puccini a Pescaglia, il bicentenario della nascita dell’Orto botanico di Lucca, il restauro delle piete storiche nel borgo antico di Montecarlo, il restaturo dell’affresco di Porta a Piasti a Coreglia Antelminelli, il progetto “Caligola. underdog/upset” del Teatro del Carretto, il restauro di via delle Fontane a Castelnuovo Garfagnana.
Il concorso si svolgerà in due fasi: fino al 21 marzo si potrà votare sul sito Art Bonus. A questo punto verranno selezonati i dieci progetti che avranno ricevuto il maggior numero di voti che parteciperanno a una sorta di “spareggio” a suon di “Like” sui profili Facebook e instagram di Art Bonus. La premiazione avrà luogo il 15 aprile in un evento pubblico organizzato da ministero, Ales e dalla lucchese Promo PA Fondazione-Lubec.
Come detto, per stare nell’ambito lucchese, al momento si prefigura una sfida a due. Da una parte la fondazione Tobino, che ha presentato in gara il suo progetto per il recupero dei libri custodito nell’ex ospedale psichiatrico. Un intervento che è stato reso possibile grazie al contributo di tanti donatori che hanno premesso la raccolta di fondi sulla piattaforma eppela. I volumi recuperati sono 3.500: il più antico risale al 1.700 e i titoli comprendono 200 riviste italiane e straniere, spesso introvabili. Per questo intervento la Fondazione Tobino ha ottenuto l’autorizzazione della soprintendenza
Per quanto riguarda i Musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi, è messa in evidenza soprattutto l’attività di comunicazione e di didattica, che si è concretizzata – tra l’altro – nel rapporto con l’Imt. Si ricorda che nell’ultimo anno nella pinacoteca di Palazzo Mansi è stata inaugurata la nuova illuminazione degli arazzi seicenteschi, mentre villa guinigi ospita fino al prossimo maggio la mostra “Nuovi studi su Matteo Civitali”, chje presenta le due opere inedite, il “ Salvator Coronatus di Santa Maria Corteorlandini” e la “Madonna con bambino di Colle di compito”, attribuite all’artista al termine delle indagini del Ris sulle impronte digitali dell’autore.
Ci sono anche in lizza alcuni progetti della Versilia: il restauro delle facciate del Liceo Classico Carducci a Viareggio, il restauro della Torre Matilde, il padiglione espositivo dell’Area archegologica di Massaciuccoli a Massarosa.
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