Altri due decessi in Lucchesia Terze dosi, siamo al 67%
LUCCA. Si allunga il triste bollettino delle vittime Covid della provincia di Lucca. Tre, secondo il bollettino regionale, i decessi registrati nella giornata di ieri, uno in Versilia, e gli altri due in Valle del Serchio, con la scomparsa di Cipriana Vellutini, 83 anni, di Coreglia Antelminelli, e di Luciano Girolami, 91 anni, di Bagni di Lucca.
I loro nomi sono stati inseriti nell’elenco delle vittime del coronavirus in quanto risultati positivi ad almeno un tampone, ma adesso toccherà all’Istituto superiore di sanità stabilire il ruolo che il virus ha avuto nel loro decesso, ossia se sono morti per il Covid o con il Covid. Ai familiari vanno le condoglianze della nostra redazione. Con loro salgono a 767 le vittime lucchesi del virus dall’inizio della pandemia, il dato più alto in Toscana dopo quelli di Firenze e Pisa.
Passando al fronte vaccini nella Piana di Lucca si procede un po’ a rilento, rispetto al resto dell’Asl, con le terze dosi. Al momento su 111.271 persone che hanno maturato la possibilità di ricevere il booster sono 74.449 quelle che hanno ricevuto la terza dose, ossia il 67 per cento del totale. È il dato percentuale più basso dell’intera Azienda nord ovest, dove spicca l’80 per cento dell’Elba (che però fa relativamente testo, visto che si parte da numeri assoluti molto più bassi), ma dove comunque, a parte Lucca e l’Alta val di Cecina (con il 68%), tutte le zone di riferimento hanno superato la quota del 70 per cento, mentre la media dell’intera Asl è del 72 per cento (608.212 terze dosi su 844.228 aventi diritto). Migliore la situazione in Valle del Serchio, dove con il 73 per cento di dosi fatte si è sopra la media dell’azienda sanitaria: a ricevere il booster sono state 27.500 persone su 37.447 aventi diritto.
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