Il presidio
Torna il mercato per celebrare il patrono di Fornaci
barga. Fornaci di Barga torna a festeggiare il suo patrono. Sant’Antonio Abate verrà celebrato questo domani, lunedì 17 gennaio, nel giorno dedicato al protettore degli animali e della vita nei campi.
E così, dopo il freno dell’anno scorso, imposto dalla pandemia, nella parte vecchia della frazione torneranno le tradizionali iniziative.
Prima in lista è la fiera, in origine mercato dove s'acquistavano beni legati al mondo agricolo per prepararsi alle attività in campagna lungo la bella stagione. Da decenni non è più così. Ora, i banchetti in Fornaci Vecchia vendono altre merci. Che, per l’intera giornata di Sant’Antonio, non mancheranno all’inizio di via Provinciale né in piazza Gramsci.
Francesca Romagnoli, assessora comunale delegata al commercio, anticipa la cifra dei venditori ambulanti. «Sono una trentina quelli certi. Perciò – procede – siamo molto soddisfatti, visto il periodo. Infatti, lungo la fiera, come mostrerà una segnaletica ben visibile, posizionata dai vigili urbani, ricorderà ai visitatori d’avere con sé il Green pass: da esibire in caso d’eventuali controlli». L’evento, infatti, si svolgerà nella massima sicurezza possibile e osservando la normativa contro il pericolo di contagio.
Essendo la festa di Sant’Antonio Fornaci Vecchia ospiterà anche momenti religiosi. Tutti, eccetto uno, saranno nella chiesa del Santissimo Nome di Maria, edificio dov’è custodita la statua del patrono. Don Giovanni Cartoni, parroco di Fornaci, ricorda che la prima messa «sarà alle 9 e vedrà la tradizionale consacrazione dei panini, ovvero un’usanza fornacina. Poi, alle 10.30, nella vicina Aia del Begna, si svolgerà la consueta benedizione degli animali con la presenza dell’associazione L’arca della Valle. Seguirà, alle 11.15, la messa solenne. L’ultima funzione religiosa sarà alle 17».
Francesco Cosimini
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