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La faida
Colpi di pistola verso il rivale, condannato a cinque anni e mezzo
Lucca, nel maggio 2020 un trentenne di Bergamo tentò di uccidere un altopascese. I proiettili si infilarono nello stipite della porta
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LUCCA. «Sono lo zio», così ha detto al citofono del cancello di una villa di Altopascio per far cadere in trappola la sua vittima. Ma quando la porta si è aperta e una figura si è affacciata per vedere di chi si trattava, il sedicente zio ha estratto una pistola Beretta e gli ha sparato contro quattro colpi. Per fortuna non ha avuto buona mira ma quanto accaduto ad Altopascio, la notte d...
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