Il presidio
Presentato l’indirizzo chimico al Benedetti: si guarda al cartario
A Porcari un dibattito sulle potenzialità legata all’insegnamento di questa materia in un territorio che può vantare un settore trainante e in continua innovazione
PORCARI. Quando la scuola guarda al territorio in cui si trova e alle potenzialità che lo stesso può offrire alle nuove generazioni. Avviene a Porcari dove ieri mattina si è parlato del ruolo e delle potenzialità della formazione chimica nella scuola secondaria e nell’Università, anche alla luce delle innovazioni richieste a quello che è il settore trainante dell’economia locale, ossia il cartario. Del resto l’argomento trattato era proprio quello che dava il titolo all’incontro che si è tenuto all’auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari, appuntamento organizzato per presentare il corso di studi a indirizzo chimico dell’istituto tecnico Arrigo Benedetti.
A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Luigi Lippi, che ha coordinato la conversazione sul tema condotta dal professor Andrea Pucci, responsabile dei corsi di laurea di chimica industriale dell’Università di Pisa, e dal professor Marco Rocchi, docente di chimica dell’istituto Benedetti.
Per l’occasione sono intervenuti anche rappresentanti del comparto cartario del territorio: una presenza che sottolinea l’interazione della scuola con il contesto produttivo, eccellenza europea anche per la sensibilità e l’impegno verso processi innovativi a ridotto impatto ambientale. Un corso di studi, quello chimico del Benedetti, costruito insieme da scuola e aziende, per individuare la curvatura migliore di una formazione incentrata sul settore e sulla sua rilevanza internazionale.
Nel corso dell’incontro è stato messo a fuoco come lo studio della chimica, insieme a intense attività di laboratorio sia interne sia esterne alla scuola, porti gli studenti a una formazione scientifica completa. Vengono infatti acquisite competenze spendibili per la protezione dell’ambiente e per la costruzione di un’economia circolare, presupposto ineludibile della sostenibilità.
«A Porcari – è il commento del sindaco Leonardo Fornaciari – gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 sono condivisi da tutti gli attori del territorio: l’industria, la scuola e l’amministrazione comunale, ciascuno con il proprio ruolo, concorrono a perfezionare un modello di comunità dove sviluppo e qualità della vita vadano sempre più di pari passo. Il Benedetti è un esempio virtuoso di scuola superiore che sa dialogare con le esigenze delle attività produttive e trasformarle in risorse didattiche, per formare concretamente e a chilometro zero la generazione che traguarderà la vocazione cartaria di Porcari verso obiettivi sempre più ambiziosi».
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