Il Consorzio sistemerà la sponda crollata del Condotto pubblico
lucca. Sarà il Consorzio di bonifica Toscana nord a effettuare i lavori di sistemazione della sponda crollata del Condotto pubblico in via dell’Acquacalda, a monte dell’incrocio con via dei Cucchi a San Pietro a Vico. Lo annubnia il presidente Ismaele Ridolfi: «Pochi giorni fa, il Genio civile Toscana Nord ha chiesto al Consorzio la disponibilità ad effettuare l’intervento. L’ente consortile ha accettato la proposta, si è già attivato e nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo congiunto con i tecnici del Genio civile per scegliere la soluzione progettuale più idonea e verificare la possibilità tecnica di effettuare un primo intervento di risistemazione della sponda crollata già nei prossimi giorni».
Inoltre, sono in partenza altri lavori del Consorzio dul Condotto: «Si tratta di interventi programmati da tempo – dice Ridolfi – la cui esecuzione era stata pianificata al termine della stagione irrigua, nei mesi di novembre e dicembre dello scorso anno, in modo da non ridurre l’approvvigionamento d’acqua al comparto agricolo. Purtroppo, le importanti e frequenti piogge dell’ultimo periodo ne hanno impedito l’immediato avvio».
Sono quattro lotti di lavori, per un importo complessivo di oltre 300mila euro. Con il primo si interverrà a San Marco, nella zona che va da via Roosevelt a via delle Ville, il secondo riguarda la zona che va dalla fine del primo lotto fino a via del Chiasso Bernardesco, il terzo è previsto nel tratto subito a monte, fino al cimitero di San Pietro a Vico mentre il quarto, che consisterà prevalentemente nella rimozione dei sedimenti, è previsto nella zona di Marlia e Saltocchio.
Sono interventi di manutenzione svolti ogni anno in aggiunta al normale taglio della vegetazione eseguito in estate, consistenti principalmente nella sistemazione e nel consolidamento dei tratti di sponda maggiormente ammalorati, nell’asportazione dei detriti presenti in alveo con relativa rimozione dei rifiuti, il tutto tenendo conto sia delle problematiche rilevate dal personale consortile, sia delle segnalazioni pervenute dai cittadini o da altri soggetti, quali enti o società.
Si prevede di concentrare l’esecuzione nei prossimi 15/20 giorni in modo da sfruttare al massimo la finestra di bel tempo e il basso livello del canale per poi rimettere acqua prima possibile nel pubblico condotto.
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