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Polemica sul servizio rifiuti tra maggioranza e opposizione

E.A.
Polemica sul servizio rifiuti tra maggioranza e opposizione

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BAGNI DI LUCCA. Si riaccende lo scontro sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, passato dal primo gennaio dall’azienda locale Base Srl, al cento per cento del Comune, alla Ascit Spa. Una scelta contestata dai consiglieri comunali di opposizione Massimo Betti, Claudio Gemignani e Laura Lucchesi, per i quali l’amministrazione ha deciso di affidare di nuovo il servizio a «un carrozzone che allontana sempre più dal rapporto diretto con il cittadino». Per Gemignani, sono già tante le proteste degli utenti per il fatto che ora devono chiamare un numero verde per ricevere informazioni, mentre prima potevamo interloquire con l’impiegata di Base. Dura la replica dell’amministrazione, per la quale era un atto dovuto.

Tra l’altro, ricorda l’amministrazione, l’adesione di Bagni di Lucca RetiAmbiente risale al novembre 2011 «quando era sindaco Donati a capo di una giunta di centrodestra. E nel successivo mandato la giunta guidata da Betti non ha mai revocato la delibera. Probabilmente era noto che, anche in presenza di una revoca, l’ingresso in RetiAmbiente sarebbe stato un atto dovuto. Tutti i comuni che entro il 31 dicembre 2020 non avessero provveduto a perfezionare il conferimento, si sarebbero visti trasferire il servizio d’imperio con contestuale passaggio del personale». Per il sindaco Paolo Michelini e l’assessore Antonio Bianchi, non entrando in Reti Ambiente, la società Base sarebbe rimasta una scatola vuota senza incarichi e senza personale.

Michelini e Bianchi ricordano che Ascit serve già 11 comuni della provincia con 190 dipendenti e nove centri di raccolta: «L’esperienza di quasi 40 anni di Ascit nel settore rifiuti, la competenza e le professionalità acquisite, garantiscono un servizio ottimale, come pure i rapporti con i cittadini attraverso il numero verde 800 942 951. Rimane peraltro la possibilità di controllo da parte dell’amministrazione sull’operato della società stessa. Per i cittadini non cambierà nulla riguardo il servizio di raccolta; gli operatori rimangono gli stessi con il centro delle Ravacce aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 11,50, e dove sarà presente un addetto per dare le indicazioni utili a un corretto conferimento dei rifiuti».

E.A.

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