Il Tirreno

Lucca

PAREZZANA 

I ladri hanno colpito al mercato del baratto

Luca Tronchetti

Portato via un amplificatore. Il colpo a segno tra il 18 e il 24 dicembre alla sede del “Lillero”, refurtiva di circa mille euro

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PAREZZANA. Esattamente come due anni fa. Furto fotocopia nei giorni scorsi – probabilmente nella notte tra il 18 dicembre e la vigilia di Natale – al mercato del baratto denominato “Il Lillero” in via Traversa a Parezzana un negozio equo-solidale gestito da un’associazione di volontariato. A dare l’allarme sono stati alcuni parrocchiani della chiesa di Parezzana che, in procinto di iniziare i preparativi per la messa della mezzanotte di Natale, hanno notato che la finestra posta sul retro dell’edificio che ospita il negozio era stata divelta. I ladri, nei giorni precedenti, approfittando della zona buia e senza il controllo delle telecamere con molta calma hanno lavorato per scardinare la grata della finestra al piano terra. Una volta divelti gli infissi, posti sul lato posteriore del locale, si sono arrampicati introducendosi all’interno. Visto che è ormai risaputo il mercatino “Il Lillero” è praticamente un’associazione di volontariato senza fini di lucro difficile ipotizzare che i malviventi non fossero a conoscenza che all’interno non avrebbero trovato denaro. E infatti nel registratore di cassa c’erano solamente 50 euro. Davvero poca cosa in considerazione del tempo e della fatica sostenuta per forzare la grata della finestra. Decisamente più probabile quindi che i malfattori fossero interessati all’apparecchio amplificatore dal costo, stimato dagli appartenenti l’associazione, di circa 7-800 euro. Oltretutto il 31 dicembre 2019 i volontari scoprirono un raid analogo all’interno del negozio. Anche in quel caso i ladri divelsero porte e finestre della sede in via Traversa portato via i soldi dell’incasso raccolti da un evento organizzato di Natale e una cassa audio.

L’impianto di amplificazione, sottratto all’associazione di volontariato, veniva utilizzato per organizzare momenti conviviali e ricreativi che caratterizzano la vita sociale del gruppo e, visto il periodo festivo, è facile da ricettare o da piazzare sul mercato.

Inaugurato nel marzo 2019, grazie a un crowdfunding civico, e sostenuto dall’amministrazione comunale di Capannori, Lillero è un’associazione che scambia la merce usata in buono stato con i “lilleri”, una moneta con cui “acquistare” ciò che più piace all’interno del negozio. Un esempio di economia circolare e spazio di scambio non solo materiale ma anche umano secondo le logiche dell’inclusione, della condivisione e della solidarietà.

Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Capannori.

Luca Tronchetti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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